Zavettieri: errori sì, ma in buona fede

29 Aprile 2015

Il tecnico dell’Aquila: «Problemi di testa, oltre le logiche del campo»

L’AQUILA. Ieri pomeriggio il tecnico Nunzio Zavettieri è tornato a parlare del periodo nero dell'Aquila che si avvia a chiudere la stagione dopo aver fallito l'obiettivo play off e dopo aver ottenuto zero punti nelle ultime tre partite. Zavettieri parla con il cuore in mano, prendendosi le sue colpe e analizzando dall'inizio il suo percorso. «Non mi voglio tirare indietro sulle mie responsabilità. Purtroppo, è successo quello che non doveva succedere, ovvero infilare una serie di sconfitte che pregiudicano il lavoro e l'impegno che abbiamo messo in tutti questi mesi. Fa male perché tutti volevamo lasciare un segnale diverso. Quando sono arrivato siamo partiti bene, inanellando vittorie su vittorie sino a dicembre. Poi forse ci sono stati problemi di testa che vanno al di là delle logiche di campo. Sono un allenatore concentrato sull'aspetto tecnico-tattico, che è la mia passione. Probabilmente sulle altre dinamiche, vedi rapporti con l'esterno e altre cose, dovevo essere più attento e non lo sono stato. Dico solo che quando questa squadra è stata libera di testa si è espressa bene. In generale quando parlo di serenità mi riferisco anche, ad esempio, alle difficoltà nel reperire una struttura stabile per allenarsi».

Sulle pesanti critiche di cui è stato oggetto in queste ore e sulle dure parole del ds Di Nicola ("Caccerei tutti"), Zavettieri risponde: «Sono nuovo della Lega Pro e mi prendo le mie responsabilità. Ho sbagliato tante valutazioni, ma le ho sbagliate in buona fede. Se la società prende una posizione io sono un dipendente e devo attenermi».

Infine, a chi gli chiede spiegazioni sulla scelta di non impiegare più il centrale difensivo Giordano Maccarrone, il tecnico replica così: «Dal mio punto di vista è una scelta tecnica e con questo intendo tante componenti. Se il ragazzo non ha più giocato, ci sono delle motivazioni. Per me quello che accade nello spogliatoio è sacro, non lo dirò mai».

Intanto ieri pomeriggio alla ripresa degli allenamenti sono rimasti ancora ai box il terzino Ivan Pedrelli e gli esterni d'attacco Vittorio Triarico e Maurizio Vella. Per i primi due si parla di problemi di pubalgia, mentre per Vella si tratta di un problema al tallone.

L'unica buona notizia è il ritorno dalla squalifica del centrale difensivo Andrea Zaffagnini che sarà regolarmente a disposizione per l'ultima sfida interna della stagione contro il Grosseto (ore 15).

Arbitro. E' stato designato il direttore di gara di L'Aquila-Grosseto. Sarà il fischietto Valerio Marini della sezione di Roma 1 che ha già arbitrato i rossoblù nella scorsa annata in Prima divisione (Barletta-L'Aquila 2-2).(g.m.)