Zavettieri: L’Aquila, la base è buona serve organizzazione

Nel giorno del nuovo tecnico, il presidente Chiodi annuncia l’imminente ingresso del gruppo che fa capo a De Santis
L’AQUILA. Il primo giorno in rossoblù di Nunzio Zavettieri. Dopo aver diretto il primo allenamento sul campo di San Gregorio, il neo tecnico dell’Aquila ha raggiunto la sede di Gran Panorama per la conferenza stampa di presentazione.
Davanti a giornalisti e tifosi, il primo a prendere la parola è stato il presidente Corrado Chiodi che ha iniziato parlando del passato e della polemica con Giovanni Pagliari, esonerato lunedì sera. «Il consiglio aveva deciso all’unanimità, lui ormai non aveva più le motivazioni di un tempo. Mi dispiace molto per le sue dichiarazioni quando ha detto che non amiamo questi colori. Non è vero, abbiamo sempre fatto il massimo cercando di esaudire le esigenze di tutti. In più stare ad alti livelli già da tre anni in serie C, non penso sia cosa di persone che non amano il calcio in questa città».
Chiuso con il passato, Chiodi ha parlato di Nunzio Zavettieri. «Abbiamo scelto un tecnico invidiato da mezza Italia. Ieri ho anche ricevuto la chiamata del presidente della Casertana che si è complimentato, dicendo che se avesse potuto, lo avrebbe preso lui».
A margine, non poteva mancare la domanda sui nuovi ingressi in società (si parla del solito Angelo Deodati, ex Ancona) a cui il patron Chiodi risponde così: «Domani (oggi, ndc) andremo dai commercialisti per valutare il tutto, manca poco alle firme. D’altronde non nascondo che ricevere in questo momento un importante sostegno economico è fondamentale. Il nostro gruppo aquilano manterrà comunque il cinquantuno percento di quote». L’ex arbitro internazionale Massimo De Santis, condannato e squalificato nel processo Calciopoli, dovrebbe essere il nuovo responsabile marketing.
Tornando a Zavettieri, ecco il pensiero del responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola. «La scelta è caduta su un profilo giovane, di belle speranze e con un gioco che può fare al caso nostro. Zavettieri è un tecnico che predilige il gioco palla a terra, imponendo il proprio gioco. Con lui sono convinto che torneremo alle posizioni che ci spettano». Ecco poi il turno del protagonista di giornata, l’ex co-allenatore del Bari dei miracoli della scorsa stagione. «E’ successo tutto in fretta. Ho ricevuto la telefonata di Di Nicola domenica in tarda serata e in poco tempo ci siamo accordati. Avevo vagliato anche altre proposte fino a quel momento (Spezia, ndc), ma l’entusiasmo che ho avvertito mi ha sovrastato. Ho sposato subito questa causa perché ci credo». Zavettieri ha le idee chiare su come far tornare a volare L’Aquila. «C’è tanto lavoro da fare, soprattutto per far assimilare la mia idea di calcio. Voglio che la squadra impari a pensare bene in mezzo al campo, facendo la cosa giusta al momento giusto. Serve organizzazione. Ho trovato un gruppo di giocatori disponibile e con molta dedizione al lavoro. Partiamo da basi promettenti. L’obiettivo è risollevarci in classifica e fare il massimo nelle nostre possibilità. Il mio scopo sarà di ottimizzare tutte le qualità dei giocatori a disposizione».
Giammarco Menga
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