Zavettieri: «Sono due punti persi»

7 Dicembre 2014

Il tecnico: stiamo crescendo, peccato per gli infortuni di Perna e Ceccarelli

Dopo cinque vittorie consecutive senza gol subiti, la marcia dell’Aquila rallenta a Forlì.

Solo un pareggio, contro un avversario rimaneggiato, privo di sei giocatori.

Nota positiva: in una giornata storta, con Perna e Ceccarelli costretti a lasciare il campo anzitempo, i rossoblù conquistano comunque un punto.

Nota stonata: due gol subiti in un sol colpo, entrambi su palla inattiva. E occasione sprecata da Sandomenico nel finale. Niente vittoria, dunque. Allora sorge spontanea la domanda: punto guadagnato o due persi?

«Io sono rammaricato per il risultato», l’analisi del tecnico Nunzio Zavettieri, «perché non abbiamo sfruttato le occasioni per conquistare il successo, nonostante il valore di un Forlì che ha giocato un’ottima gara. Siamo passati in vantaggio con merito, poi la squadra si è un po’ disunita ed è arrivato il pareggio dei padroni di casa. Il loro gol a freddo nella ripresa ci ha disorientati, abbiamo perso prima Perna e poi Ceccarelli per infortunio. Siamo stati abili a trovare il 2-2, peccato non aver segnato di nuovo. La verità è che abbiamo perso due punti».

Nonostante il pari, dal Morgagni sono emersi segnali positivi. «Ci siamo ritrovati a giocare senza attaccanti di riferimento, dopo aver perso Perna e Ceccarelli. Mi è piaciuto l'atteggiamento di Mancini e De Francesco, entrambi si sono fatti trovare pronti e hanno fornito un contributo importante. Abbiamo rimesso in piedi la partita, non siamo riusciti a chiuderla».

Il pensiero di Zavettieri cade sempre lì. Alle due occasioni nitide non sfruttate, di cui una nel finale di gara con Sandomenico.

«I tre punti ci sarebbero serviti, ma comunque il nostro processo di crescita va avanti. E abbiamo affrontato un Forlì che meriterebbe una posizione di classifica migliore. I gol presi su calcio piazzato? La nostra non è una squadra fisica, ecco perché può succedere di andare in difficoltà sulle palle inattive. Noi dobbiamo giocare palla a terra, è quello che abbiamo fatto anche al Morgagni».

La preoccupazione maggiore è per le condizioni di Perna e Ceccarelli.

«Raffaele Perna», continua il tecnico dell'Aquila, «ha un risentimento agli adduttori, mentre per Tommaso Ceccarelli si tratta di un problema al ginocchio. Speriamo non sia nulla di grave».

La squadra di Zavettieri punta a rifarsi nella prossima partita, per proseguire la sua rincorsa alla capolista Ascoli. Arriva la Pro Piacenza, fanalino di coda della classifica. Occasione giusta per tornare al successo e dare continuità alla serie positiva.

«Ma il campionato è difficile ed equilibrato, bisogna fare attenzione. Guai a scendere in campo non concentrati».

Sulla stessa lunghezza d'onda Ivan Pedrelli, tra i migliori in campo a Forlì, anche per l'azione che è valsa il rigore, poi trasformato da Corapi.

«Il fallo c'era», commenta l'esterno rossoblù, «e non siamo stati fortunati, sia per le occasioni sfumate, che per gli infortuni di Perna e Ceccarelli. Un peccato, alla luce del risultato del Pisa. Una vittoria ci avrebbe permesso di compiere un bel balzo in avanti, vorrà dire che ci rifaremo nella prossima partita».

L'Aquila resta seconda in classifica: in attesa della capolista Ascoli, le migliori notizie sono arrivate da Pistoia, con la sconfitta del Pisa, adesso indietro di due lunghezze.

«Ci teniamo a restare in alto», spiega Pedrelli, «anche se siamo consapevoli che il campionato nasconde mille difficoltà. Non sarà facile, speriamo di recuperare gli infortunati e proseguire la nostra serie positiva».

Un punto comunque importante, quello con il quale i rossoblù sono tornati da Forlì. E oggi l’Ascoli è impegnato a Carrara, un campo non facile.