Zavettieri: sono stato fortunato, bravi i ragazzi

Il nuovo tecnico dell’Aquila elogia anche il predecessore: «Ha lavorato bene» Vivarini: «Errore nostro sul gol. Le assenze pesano, abbiamo troppi infortuni»
TERAMO. Non poteva esserci debutto migliore per Nunzio Zavettieri, subentrato nei giorni scorsi a Giovanni Pagliari sulla panchina dell'Aquila. «Sono stato fortunato», dice il tecnico calabrese, «ma voglio sottolineare la prestazione dei ragazzi, che hanno approcciato la partita nel giusto modo e con un atteggiamento positivo, mantenendo l'equilibrio anche quando siamo rimasti in dieci. Un elogio, comunque, va fatto anche al mio predecessore, Giovanni Pagliari, che ha lavorato molto bene. La dedica, inoltre, è per i nostri tifosi. Nel campionato dell'Aquila, da oggi in poi, non cambia nulla. Concentriamoci sulla Lucchese».
Il presidente rossoblù Corrado Chiodi ha ritrovato il sorriso: «Siamo stati bravi, giocando un ottimo calcio e mostrandoci propositivi. Da adesso in avanti servirà un gioco di squadra da parte di tutti, giocatori, staff tecnico, dirigenza e tifosi. Mi dispiace per l'invasione di campo da parte di qualcuno dei nostri sostenitori al termine della gara. Se avessi potuto, l'avrei impedito. Sul piano del morale questa vittoria ci farà bene e darà inizio ad un nuovo campionato per noi».
Umore opposto in casa Teramo. Il ko di ieri ha fatto perdere ai biancorossi il primo posto in classifica. Vincenzo Vivarini analizza così la sfida: «Nel primo tempo abbiamo fatto fatica. Ce la siamo giocata meglio nella ripresa. In questo campionato, però, appena concedi qualcosa ti puniscono e così è avvenuto anche stavolta. La ripartenza sul gol di Sandomenico non dovevamo permetterla, invece è capitato due volte. In superiorità numerica la partita era nelle nostre mani e mi aspettavo un gol da un momento all'altro», sottolinea Vivarini, «ma in attacco siamo stati poco incisivi. Accettiamo con tranquillità il verdetto di questo derby. Dobbiamo stare sempre molto concentrati e con i piedi per terra. Le assenze? Certamente hanno pesato. Sono rimasto sbalordito quando nel pre-partita ho visto la dinamica dell'infortunio di Fiore. E' un momento particolare sotto questo aspetto. Evidentemente oggi doveva andare così. La scelta di Tonti in porta? A Santarcangelo l'avevo visto bene, nel secondo tempo, e quindi ho preferito confermarlo».
Il ds biancorosso Marcello Di Giuseppe aggiunge: «In superiorità numerica bisogna gestire meglio la situazione ed evitare che un giocatore come Sandomenico si ritrovi all'uno contro uno. Alla fine la differenza l'ha fatta un episodio. Il rammarico è tanto, il pareggio ci stava tutto. Le assenze ? Non cerco alibi. Speriamo che il periodo nero degli infortuni finisca». (g.l.)
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