Zdenek: «Serve continuità, bisogna dare il massimo»

L’allenatore boemo: «Gara condizionata dal vento, felice solo per il risultato» Il presidente Sebastiani: «Domenica con il Picerno non firmo per il pareggio»
PESCARA. La speranza è che domenica a Picerno e anche nei giorni dei play off non ci sia vento, altrimenti la corsa del Pescara potrebbe rivelarsi davvero complicata. Contro il Monopoli biancazzurri spenti nella prima parte, brillanti nella seconda. Nelle parole di Zdenek Zeman c’è ironia, ma fino a un certo punto. Il tecnico spiega così la partita dai due volti della sua squadra. «La gara è stata condizionata dal vento», dice l’allenatore, «nel primo tempo non abbiamo trovato le soluzioni giuste per esprimere il nostro calcio. Nella ripresa, invece, con il vento a favore abbiamo cambiato marcia e disputato un ottimo quarto d’ora. Peccato non aver trovato il terzo gol. In generale sono contento per il risultato, ma non posso ritenermi soddisfatto della prestazione».
Forse il tecnico si aspettava una reazione più convincente dopo la battuta d’arresto di Taranto, invece il salto di qualità definitivo è di nuovo rimandato. Comunque sia il tecnico non perde l’ottimismo e la serenità. «Mi chiedete puntualmente se la squadra abbia acquisito la mia mentalità, il problema è che non c’è continuità, le prestazioni cambiano ogni settimana. Dopo la partita con la Virtus Francavilla avevate detto che il Pescara era diventato zemaniano, poi c’è stato un passo indietro. È stata un’illusione? Beh, quel giorno con la Virtus», aggiunge sorridendo, «non pioveva e non c’era vento. A me piace il sole». Ora testa al Picerno, domenica c’è lo scontro decisivo per il terzo posto e al Delfino basta non perdere per centrare l’obiettivo. «Sarà dura, scenderemo in campo per ottenere il massimo». Tornando al match col Monopoli, Zeman chiarisce il motivo della sostituzione di Luca Mora all’intervallo. L’ingresso di Salvatore Aloi ha dato maggiore vivacità al centrocampo, ma il boemo ci tiene a spiegare la mossa. «Mora ha chiesto il cambio, ha preso una botta nel corso del primo tempo e non riusciva a correre». Poi un giudizio sugli esterni offensivi Marco Delle Monache e Davide Merola. «Delle Monache ha grandi qualità, nel 1° tempo ha giocato male come tutti, nella ripresa ha creato alcuni pericoli, anche se non ha messo in pratica quello che gli avevo chiesto, cioè ripartire negli spazi e attaccare l’area di rigore. Lui è bravo nell’uno contro uno, ma se gli avversari sono tre è difficile superarli. Merola? Ha avuto pochi palloni, però deve smarcarsi meglio e fare i movimenti giusti». Infine, una battuta su Facundo Lescano. «Ha fatto un gran gol in acrobazia, forse era più facile segnare quando ha colpito la traversa, ma va bene così».
Le parole del presidente. »Siamo contenti per la vittoria», dice Daniele Sebastiani, «nella ripresa avremmo potuto segnare qualche gol in più, però l’importante è aver difeso il terzo posto. Ora bisogna fare l’ultimo sforzo, di certo non andremo a Picerno per il pareggio».
Giovanni Tontodonati
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