Zeman allontana Bologna e il Pescara aspetta il sì

3 Giugno 2014

Il tecnico per una questione di rispetto attenderà ancora qualche giorno prima di rompere il patto con i rossoblù. Pavone ha parlato con il boemo, c’è ottimismo

PESCARA. Ieri nessun contatto tra Zeman e il Pescara. Il boemo e il club biancazzurro non si sono sentiti per fissare l’incontro utile per trattare il possibile ritorno in panchina del tecnico di Praga. Nessun giallo, però, che sia chiaro, perché Zeman, nonostante le smentite di circostanza, ha già parlato con Peppino Pavone, il direttore sportivo scelto dal Delfino per la stagione 2014-2015. Pavone e il boemo sono amici di vecchia data, avendo costruito insieme il Foggia dei Miracoli, nei primi anni ’90. Sdengo ha capito che il Pescara fa sul serio e Pavone rappresenta per lui una garanzia. I biancazzurri sono stati abili e astuti nel chiamare l’ex ds del Foggia. Se Zeman dovesse tornare in riva all’Adriatico, gran parte dei meriti saranno di Pavone.

Zeman sta temporeggiando perché, una decina di giorni fa, a Roma, ha stretto la mano al presidente del Bologna Albano Guaraldi e non vuole mancare di rispetto al club felsineo. Sdengo, però, ha capito che in Emilia la grave crisi societaria potrebbe creargli più di un problema e, per questo motivo, sono in rialzo le quotazioni dello Zeman-bis.

Oggi la squadra sosterrà l’ultimo allenamento della stagione al Poggio degli Ulivi e nel pomeriggio la società dovrebbe comunicare ufficialmente a Cosmi che non sarà confermato per la prossima stagione.

Domani, invece, dovrebbe essere convocato il Cda dove il presidente Daniele Sebastiani, l’amministratore delegato Danilo Iannascoli e il vicepresidente Gabriele Bankowski, insieme al dg Giorgio Repetto, stileranno la tabella di marcia da qui al 20 giugno, quando dovranno essere risolte le comproprietà. La riunione servirà per parlare dell’ingaggio del ds Peppino Pavone, che dovrebbe incontrare i dirigenti entro la settimana, ma ha già parlato con il ds Giorgio Repetto, con il quale ha giocato a Pescara (1978-1979) e alla Cavese (1981-982).

Per lui non dovrebbero esserci intoppi di natura economica e di durata del contratto, anche se dovesse saltare l’ingaggio di Zeman, anche se Pavone è sembrato ottimista sul ritorno del boemo. I due, che hanno già avuto un primo contatto, dovrebbero risentirsi tra qualche giorno, visto che Zeman vuole, per una questione di cortesia, dare ancora 4 giorni di tempo al Bologna, prima di trattare con il Pescara, che se non dovesse farcela con Sdengo andrebbe dritto su Davide Nicola, il quale oggi incontrerà il presidente del Livorno Aldo Spinelli per discutere la sua posizione.

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