Zeman apre al Pescara, entro martedì l’annuncio

Contatto con il boemo che ha dato piena disponibilità al ritorno in Abruzzo
PESCARA. Se dipendesse solo dal direttore sportivo Daniele della Carri, Zdenek Zeman sarebbe già l’ allenatore del Pescara. Ma ci sono altri fattori da valutare, non ultimo il pensiero del presidente Daniele Sebastiani che ha fatto intendere in modo esplicito di non gradire il ritorno del boemo. Lo stesso presidente ha però dato carta bianca a Delli Carri che continua a fare le sue valutazioni. Zeman 51% e Colombo 49? Forse qualcosa in più per il boemo, ma non è escluso che Delli Carri stia lavorando sotto traccia su un terzo profilo. Nell’ultimo contatto telefonico avuto, Zeman ha dato al Pescara la massima disponibilità e per il boemo il ritorno in riva all’Adriatico è la prima scelta. E non ne farebbe una questione economica. Delli Carri ieri è stato a lungo in riunione con Sebastiani, ma si è parlato di budget e di strategie di mercato. Nessuna telefonata definitiva a Zeman o a Colombo: la scelta arriverà nella serata di martedì e non ci saranno più deroghe. E che squadra verrà costruita? Ieri al Centro il ds del Pescara ha fatto intendere che vuole provare a vincere subito per tornare a stretto giro in serie A. Il Pescara si presenterà ai nastri di partenza con l’obiettivo di provare ad essere protagonista.
Le strategie di mercato. Il ds Delli Carri ha fatto un sondaggio con la Juventus per Hans Nicolussi Caviglia. Risposta negativa al momento perché il centrocampista potrebbe seguire il tecnico Zauli al Sudtirol, ma non tutte le porte sono chiuse. Al Sudtirol andrà anche Marco Pompetti che dopo l’ottima stagione in maglia biancazzurra proverà a confermarsi in categoria superiore. Chi ha il 100% di possibilità di vestire la maglia biancazzurra anche il prossimo anno è Julian Illanes. Il difensore argentino piace moltissimo a Daniele Delli Carri e per caratteristiche è perfetto per il gioco di Zeman. Ingrosso ha il contratto ma la sua posizione è in dubbio anche se Delli Carri vorrebbe tenerlo come uomo spogliatoio. Chi potrebbe restare se verrà trovato l’accordo economico è Eugenio D’Ursi. L’esterno offensivo è un pallino di Delli Carri e si sposerebbe perfettamente sia con l’idea di Zeman che con quella di Alberto Colombo (ex Monopoli). Conferma praticamente scontata per Marco Delle Monache e Marco Chiarella, mentre potrebbe esserci una chance importante per Milos Bocic di ritorno da Pistoia.
Ieri ci sono state valutazioni sulle posizioni dei difensori Frascatore e Cancellotti. Ad oggi la loro conferma è difficile perché sulle corsie esterne si cercano profili con altre caratteristiche. A destra piace molto Tommaso Barbieri classe 2002 di proprietà della Juventus e autore di un’ottima stagione con la Juventus Under 23 mentre a sinistra il profilo seguito è quello di Lorenzo Milani che a Pontedera ha realizzato anche 4 reti. Da valutare Luca Clemenza che con l’eventuale 4-3-3 di Zeman sarebbe di difficile collocazione. Discorso diverso in caso ci fosse Colombo sulla panchina del Pescara o un altro allenatore in grado di utilizzare il trequartista. Delli Carri vede Clemenza in quel ruolo e gli adattamenti non saranno consentiti. Sembrava scontata la permanenza, ma anche per il portiere Alesandro Iacobucci sono in corso le riflessioni. La sensazione è che deciderà il nuovo allenatore.
Le partenze. I portieri Sorrentino e Di Gennaro non difenderanno più i pali del Pescara, Veroli potrebbe essere ceduto in B e resterebbe in cadetteria per giocare, mentre per Nzita e Rasi il futuro sembra essere lontano da Pescara. Memushaj potrebbe lasciare il calcio giocato, Pontisso e De Risio non torneranno al pari di Ferrari, De Marchi, Cernigoi e Rauti. In silenzio, ma la grande rivoluzione è già iniziata. Con Zeman? Lo scopriremo nei prossimi giorni.
Enrico Giancarli
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