Zeman aspetta il Pescara e spunta la pista Colombo

4 Giugno 2022

Il boemo sempre in pole per la panchina, ma occhio all’ex Monopoli 

PESCARA. Manca solo l’annuncio ufficiale ma Daniele Delli Carri sarà il nuovo direttore sportivo del Pescara. Confermate tutte le indiscrezioni dei giorni scorsi e ieri c’è stato un lungo incontro tra il presidente Daniele Sebastiani e il dirigente che prenderà il posto di Luca Matteassi.
La panchina. Operazione nostalgia abbondantemente avviata: accelerata importante per un altro ritorno, e che ritorno. In pole position per la panchina c’è il 75enne Zdenek Zeman, che con Delli Carri firmò nel 2012 l’impresa del Pescara in serie A con in campo i vari Insigne, Verratti e Immobile. Zeman aspetta la chiamata del Pescara e tornerebbe di corsa per la sua terza avventura in biancazzurro e tra oggi e domani dovrebbe arrivare la telefonata giusta.
Zeman piace tantissimo a Daniele Delli Carri e con il suo 4-3-3 valorizzerebbe i giovani biancazzurri e dalla Puglia fanno sapere che il tecnico boemo gradisce molto Pescara. Delli Carri si è preso 24/48 ore per riflettere bene e poi valuterà con Sebastiani su chi puntare per la guida tecnica della squadra.
Le alternative. A dire il vero è più giusto parlare di alternativa perché nel taccuino della dirigenza biancazzurra è rimasto solo Alberto Colombo che è anche il nome nuovo e mai uscito fino ad ora. Colombo nell’ultima stagione ha allenato il Monopoli, gradisce molto Pescara ed ha come modulo base il 3-5-2. In carriera ha allenato tra le altre la Reggiana, il Sudtirol e il Vicenza.
Delli Carri due giorni fa dopo la vittoria dello scudetto Primavera ha chiesto informazioni su Chivu, tecnico neo campione d’Italia con l’Inter, ma l’ex difensore ha declinato scegliendo di proseguire il suo percorso in nerazzurro. Stefano Vecchi resterà alla Feralpi con cui è legato contrattualmente, mentre Federico Guidi, ex Teramo, ha scelto la Roma Primavera e ieri ha stretto la mano alla dirigenza giallorossa. Ci sarebbe anche Bruno Caneo (ex Turris), ma al momento la panchina del Pescara se la giocano Zeman e Colombo, con il boemo che parte con tanto vantaggio.
STRATEGIE DI MERCATO. Con il boemo sulla panchina il 4-3-3 sarà l’intoccabile marchio di fabbrica. La volontà è quella di trattenere i centrali Veroli e Illanes, mentre tra i difensori resta l’interrogativo su Nzita. Difficile permanenza per Ingrosso nonostante il contratto mentre per Zappella e Drudi un eventuale ritorno appare improbabile.
A centrocampo potrebbero esserci novità su Memushaj: nei prossimi giorni il capitano biancazzurro prenderà una decisione ma difficilmente lo vedremo in campo. Nuovo ruolo per lui? Interrogativi su Diambo, mentre Pompetti andrà di sicuro in B. De Risio e Pontisso? Il primo rientrerà al Bari, ma le sue caratteristiche non si sposano con quelle richieste dal boemo e non tornerà in Abruzzo. Non ci sono margini neanche per Pontisso. I punti fermi dell’attacco di Zeman saranno Delle Monache, Bocic e Chiarella.
Blanuta andrà a giocare, mentre Borrelli non è il centravanti ideale. Difficile rivedere ancora Clemenza da esterno dopo le prove deludenti dell’ultima stagione mentre un nome importante per il calcio di Zeman è quello di Samuele Spalluto, ex Gubbio, di proprietà della Fiorentina.
Altro nome molto gradito è quello di Davide Merola, esterno classe 2000 di proprietà dell’Empoli e autore di una grande stagione (9 reti) a Foggia proprio con Zeman. Le idee di Colombo. Per l’ex Monopoli il sistema di gioco ideale è il 3-5-2. Qualora dovesse essere il nuovo tecnico biancazzurro in difesa oltre ad Illanes sarebbe inamovibile anche Ingrosso mentre Nzita da quinto sarebbe certo di una maglia. In attacco Borrelli resterebbe mentre Clemenza potrebbe essere un’opzione nel ruolo (seconda punta) che interpretò molto bene ad Ascoli in B.
Tra oggi e domani Daniele Delli Carri farà la sua scelta e la comunicherà al presidente Daniele Sebastiani. Zeman ha già le valigie in mano e sulla targhetta la destinazione scritta è Pescara.
Succederà qualcosa di grande che farà cambiare i piani, oppure arriverà l’annuncio che farà ufficialmente partire la terza avventura del boemo in riva all’Adriatico?
Enrico Giancarli
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