Zeman avverte il Pescara: prove generali di play off

I biancazzurri a Picerno: basta non perdere per conservare il terzo posto
PESCARA. Il sorriso dipinto sul volto ma anche la consapevolezza che quella di oggi a Picerno (inizio ore 17.30) non è una partita come le altre. Zeman sa benissimo l’importanza della posta in palio e il Pescara per blindare il terzo posto avrà a disposizione due risultati su tre. «Per noi è la prima partita dei play off», ha detto il tecnico boemo alla vigilia, «ma sappiamo bene che non sarà facile». Indisponibili per l’ultima di campionato prima dei play off i soliti Plizzari, Vergani e Mora. A loro si aggiungono anche Ingrosso (problema ad una caviglia) e Gozzi (influenza).
Il Picerno. Zeman sottolinea più volte la forza degli avversari. Partita difficile, il Picerno è la rivelazione del campionato. «Non perdono da molte gare e da loro c’è tantissimo entusiasmo. Noi dobbiamo essere bravi a spegnerlo». Zeman in versione “pompiere” con l’obiettivo di spegnere il fuoco che c’è a Picerno con uno stadio in festa. La piccola Picerno che lotta contro la grande Pescara per chiudere il campionato al terzo posto. «Abbiamo il vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione. Ma noi non vogliamo difenderci. Le palle inattive? Voglio che il portiere partecipi di più su situazioni come il secondo gol subito a Taranto. Noi proviamo tanto e spero che molte cose vadano meglio».
Le possibili scelte. La sensazione è che questa volta qualche dubbio ci sia davvero. 4-3-3 il sistema di gioco del boemo: Sommaria tra i pali, in difesa Crescenzi in vantaggio su Cancellotti a destra con Brosco, Mesik e Milani. In mediana Palmiero regista con Kraja e Rafia interni, ma attenzione anche a Gyabuaa e Aloi che scalpitano, mentre il tridente offensivo sarà composto da Delle Monache, Lescano e Merola. Kolaj e Desogus scalpitano per soffiare la maglia al talento classe 2005, ma, al momento, Delle Monache è in vantaggio. «Crescenzi e Cancellotti sono a disposizione. Cancellotti però tra febbre prima e trauma conclusivo poi si è allenato meno. Rafia? Non sta benissimo, ma è a disposizione. Aloi e Palmiero diffidati? Abbiamo tanti centrocampisti. Il campo? Favorirà il Picerno perchè lo conoscono e perché è stretto. Favorisce chi si difende, ci saranno pochi spazi ma noi dobbiamo essere bravi a sfruttarli. Il meteo? Ci sarà caldo e sole…».
I play off slittano? La situazione del Siena nel girone B potrebbe di fatto far slittare i play off costringendo le squadre ad una pausa lunga in attesa delle partite. Zeman però glissa. «Io sul “si dice” non ragiono. Quando e se sarà ci penserò».
Zeman e il suo sogno. Zeman torna a sorridere prima di salutare e di salire sul pullman direzione Picerno. E il sorriso nasce dal suo sogno neanche tanto nascosto. «Sono tornato per rivivere delle belle emozioni con il Pescara. Se sono qui è perché credo che la squadra possa fare bene. Anche se a volte vengo smentito. Io non voglio vedere più partite come quella di Taranto». Tocca al Pescara allora oggi iniziare ad alimentare sempre di più il sogno di Zeman che è anche il sogno della città. Arrivare terzi faciliterebbe il cammino ed allora oggi è vietato fallire. Non perdere significherebbe arrivare terzi. In caso di ko sarà quarto posto. E se dovesse vincere il Cerignola in trasferta contro la Juve Stabia i biancazzurri chiuderebbero addirittura quinti.
Enrico Giancarli
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