Zeman cambia il Pescara per la notte della riscossa

16 Ottobre 2023

Diverse novità in formazione dopo il passo falso nel derby con il Pineto

PESCARA. È l’occasione giusta da cogliere al volo per cancellare le delusioni del derby. E ripartire. Questa sera, sempre sotto ai riflettori dello stadio Adriatico, il Pescara affronterà la Vis Pesaro con l’unico obiettivo di tornare al successo e di rilanciarsi in classifica. Inutile girarci intorno: la sconfitta con il Pineto è una ferita aperta che fa male e l’unica medicina per guarirla è la vittoria da ottenere questa sera. E i risultati che sono arrivati ieri dagli altri campi (pareggi della Torres e del Cesena) rappresentano già uno stimolo per rilanciarsi in classifica: un eventuale successo questa sera permetterebbe ai biancazzurri di agganciare il Cesena al secondo posto e portarsi a -3 dalla vetta. Nessuna conferenza stampa per Zdenek Zeman: saranno gli impegni ravvicinati, sarà la volontà di concentrarsi solo sul campo e le ultime parole rilasciate dal boemo sono quelle del post gara di mercoledì scorso. Troppo lontane per essere attuali. Ma il concetto è molto chiaro. «Si impara sempre dalle sconfitte e non dalle vittorie. Ricominciamo tenendo bene a mente i nostri errori. I problemi in zona gol del derby? In realtà è da inizio anno che sbagliamo. Poi pensiamo che prima o poi il gol arriverà ma non è così. Se sbagli tanto al primo errore vieni punito. Ma, ripeto, dalle sconfitte si impara e si cresce». Mirino puntato sulla concretezza sotto porta, limitarsi però solo a quell’aspetto appare riduttivo ma già questa sera la speranza è quella di vedere un Pescara vincente e più continuo nell’arco dei 90’.
Assenze pesanti. Zeman per la gara di oggi non potrà contare su Simone Franchini che tornerà domenica a Lucca e su Georgi Tunjov. Come anticipato dal Centro due giorni fa, la federazione estone non ha accolto la richiesta del Pescara e domani giocherà con la sua nazionale in amichevole. Come Franchini, tornerà domenica prossima. Per la prima volta Zeman potrà schierare quello che è il centrocampo titolare pensato in estate dal primo minuto: Squizzato, Tunjov e Franchini. Questa sera mancherà anche Staver sempre impegnato in nazionale, mentre è regolarmente a disposizione Federico Accornero.
Le scelte. Molto dipenderà da come Zeman deciderà di disegnare il suo centrocampo. Più che probabile il ritorno di Squizzato in regia, mentre Aloi potrebbe fare la mezzala. Altrimenti sarà panchina per lui. 4-3-3 il sistema di gioco, linea a 4 con Pierno, Brosco, Mesik e Milani; in mediana ecco Squizzato play probabilmente con Aloi e Dagasso mezze ali mentre in attacco dovrebbe partire Tommasini titolare con Merola e Cangiano ai suoi lati.
In tanti scalpitano. Floriani, Pellacani e Di Pasquale e Moruzzi scalpitano in difesa, in mediana Mora vorrebbe una chance, mentre De Marco potrebbe avere un turno di riposo. In attacco Vergani sta bene, mentre appare difficile che Zeman rinunci a Merola per Masala. Ma non è da escludere la sorpresa. Dovrebbe invece partire dalla panchina Federico Accornero che è rientrato da poco dopo gli impegni con la nazionale. Per un eventuale turno di riposo a Riccardo Brosco in difesa molto dipenderà anche da come sta effettivamente Filippo Pellacani. Ad oggi appare difficile che Di Pasquale e Mesik, entrambi mancini, possano giocare contemporaneamente.
Tifosi. In città, nonostante la sconfitta imprevista nel derby, c’è sempre entusiasmo per il Pescara di Zeman, ma oggi non ci saranno i numeri di mercoledì scorso. Appuntamento alle 20,45. Sotto le luci dell’Adriatico Cornacchia, il Pescara dovrà dimostrare di essere guarito dal mal di gol e dovrà dimostrate a tutti di aver ripreso la strada giusta. Le altre hanno fatto un piccolo regalo e non sono concessi più bonus.
Enrico Giancarli
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