Zeman cambia il Pescara Spazio a Mora e Dagasso

All’Adriatico massiccio turnover stasera (ore 20,45) contro la Fermana
PESCARA. Il Pescara si tuffa nel mese di ottobre ricco di impegni e questa sera alle 20.45 ecco il primo turno eliminatorio della Coppa Italia di C. In questa stagione i biancazzurri hanno assaggiato la manifestazione principale, quella dei club di A e B per intenderci, perdendo a Fiorenzuola 6-2 contro la Reggiana dopo essere stati in vantaggio 2-0 (gol di Accornero e Cuppone). Zeman questa sera farà un massiccio tournover cambiando tutti i giocatori e dando spazio a chi sta giocando meno.
Le possibili scelte. Non cambia il sistema di gioco: sarà sempre 4-3-3 con la prima in maglia biancazzurra tra i pali di Ciocci, il portiere classe 2002 arrivato in prestito dal Cagliari. Due debutti tra i quattro difensori.
Ecco l'esordio per Staver e Di Pasquale, mentre sugli esterni dovrebbero giocare Floriani Mussolini e Milani. A centrocampo dovrebbe essere Dagasso il play con Manu e un altro debuttante: Luca Mora. Fa strano dire che l'ex Spezia giocherà i suoi primi minuti a ottobre, ma, dopo una lunga estate con la mente impegnata per capire se restare o no, Mora ora ha convinto Zeman e la sua esperienza sarà molto utile da qui in avanti. In attacco il tridente dovrebbe essere composto da Cangiano, Vergani e Masala. Per Edoardo Vergani un'opportunità da cogliere al volo: Zeman con le scelte di lunedì scorso ha fatto intendere che oggi l'ex Salernitana è al terzo posto nella gerarchia dietro a Cuppone e Tommasini. Sarà fondamentale una grande prova stasera.
La formula. Gara unica, la vincente della gara di oggi affronterà il Pineto (che ha vinto 1-0 ieri sera ad Ancona), sempre in gara unica all'Adriatico tra il 7 e il 9 novembre. In caso di parità dopo i 90' previsti i supplementari e i calci di rigore.
Gli infortunati. Sta meglio Filippo Pellacani che però tornerà in gruppo lunedì prossimo dopo il match di Ferrara contro la Spal (inizio ore 18.30, diretta su Rete 8 dalle 17.30).
Ieri è stato fatto un controllo strumentale a Simone Franchini. Il centrocampista ex Padova è guarito ma anche lui salterà il match con la Spal per tornare con i compagni lunedì prossimo in vista del derby contro il Pineto.
Effetto Zeman. Il Pescara di Zdenek Zeman piace e diverte. Soprattutto, ha attirato l'attenzione di tanti addetti ai lavori. Non è sfuggito che nell'undici iniziale scelto dal boemo per sfidare il Gubbio di Piero Braglia ben nove giocatori sono nati dal 2000 in poi. Solo Brosco e Cuppone non sono compresi tra " i più giovani" e le reti sono state realizzate da Tunjov (2001), Squizzato (2002) e Moruzzi (2004 e alla sua prima stagione da professionista). Una filosofia che in tanti invidiano al Pescara ma che per essere attuata ha bisogno di tre fattori determinanti. Il primo: credere non solo con le parole ma anche con i fatti nella politica dei giovani; saper scegliere i migliori prospetti; ed avere Zdenek Zeman che li valorizza. Ce ne sarebbe anche un quarto di aspetto: saper accettare quando un giovane sbaglia dando la possibilità di crescere. E il Pescara ha dimostrato di incarnare al meglio questi principi. In campionato Torres e Cesena volano, i biancazzurri (con una gara da recuperare) potenzialmente sono a -2 dai sardi e avanti al Cesena, ma la classifica andrà rivista a Natale. Di sicuro vincere aiuta a lavorare meglio e soprattutto consolida il feeling che si è creato tra squadra e tifoseria. E questa sera nella Coppa Italia, qualora dovessero essere confermate le scelte di formazione di Zeman, saranno ancora 9 i "millennial" in campo. I grandi saranno Di Pasquale e Mora: per loro sarà l'esordio e vuoi vedere che saranno contenti come fossero giovanissimi? In fondo assaporare il prato di un campo da calcio dopo tanto tempo è sempre un'emozione.
Enrico Giancarli
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