Zeman-Colantuono, sfida tra amici all’Adriatico

I due sono molto legati, ma stavolta nessuno potrà permettersi passi falsi
PESCARA. Sfida tra amici all’Adriatico, ma chi perde è nei guai. Sabato Zdenek Zeman e Stefano Colantuono si ritroveranno uno contro l’altro in un incontro delicatissimo. Si conoscono da tanti anni e tra loro c’è una bella amicizia, tant’è che l’estate scorsa l’attuale tecnico della Salernitana si è presentato a Rivisondoli, dove il Pescara era in ritiro, per salutare il boemo. «È sempre bello vedere il lavoro di Zeman», ha detto al Centro il 55enne allenatore romano che quel 12 luglio che ha seguito i lavori del Delfino memorizzando indicazioni e appunti. «Le ripetute? Anche io, a livello fisico, faccio una roba del genere nelle preparazioni delle mie squadre. Ritengo che il metodo di Zeman sia utilissimo per preparare bene le gambe e la testa». Ironia della sorte, un paio di mesi fa, Colantuono ha rischiato di rubargli il posto. Cose che accadono tra colleghi, ma tra due amici sarebbe stato quantomeno singolare. Comunque sia, sabato nessuno dei due potrà farsi condizionare da questioni affettive.
Dopo due sconfitte di fila il Pescara ha perso contatto con la zona play off e un ulteriore passo falso aggraverebbe la situazione. Lo stesso vale per Colantuono che da quando è subentrato a Bollini sulla panchina della Salernitana ha deluso le aspettative dei tifosi granata e del patron Claudio Lotito. Nelle sei gare della sua gestione, la squadra ha collezionato 7 punti: due vittorie, un pareggio e tre sconfitte. L’ultimo ko, sabato scorso in casa contro il Carpi, ha scatenato le proteste del pubblico granata che ha contestato Lotito. In caso di battuta d’arresto all’Adriatico, non è escluso che la posizione di Colantuono venga messa in discussione. Idem per Zeman che deve tornare presto a far punti per dare un calcio alle critiche e scacciare le ombre di altri tecnici, anche se dall’elenco dei profili tenuti in considerazione dalla dirigenza nelle scorse settimane qualcuno è già stato depennato. Ad esempio, oltre allo stesso Colantuono, Domenico Di Carlo che ieri ha firmato per il Novara, mentre restano liberi Roberto Stellone (favorito per l’eventuale sostituzione del tecnico del Perugia Roberto Breda) e Massimo Drago.
I precedenti tra Zeman e Colantuono. I due amici si sono incrociati solo quattro volte nelle rispettive e lunghe carriere. Il boemo ha abbondantemente superato le 1.000 panchine, mentre Colantuono ne ha totalizzate 529. Nel primo confronto, il 29 aprile del 2006, la spuntò Colantuono che alla guida dell’Atalanta vinse 2-0 contro il Brescia di Zeman. Sei anni dopo, il 7 ottobre del 2012, la rivincita del boemo che al timone della Roma sconfisse con lo stesso risultato i nerazzurri di Colantuono. L’allenatore del Pescara fece il bis con i giallorossi rifilando tre reti all’Atalanta negli ottavi di coppa Italia l’11 dicembre del 2012. L’ultima sfida risale al 14 settembre 2014, vinse l’Atalanta di Colantuono a Cagliari contro i rossoblù guidati da Zeman. Dunque, il bilancio è in perfetta parità: due vittorie ciascuno.
Notiziario. Una cattiva notizia alla ripresa degli allenamenti. Campagnaro ha saltato la seduta a causa di un risentimento alla coscia. Il difensore si è sottoposto a un’ecografia di controllo che ha dato esito negativo, ma, per verificare in modo più accurato le condizioni del muscolo, lo staff sanitario gli ha prescritto anche una risonanza magnetica i cui risultati verranno resi noti nelle prossime ore. La squadra ha svolto un lavoro atletico, seduta differenziata per Falco, Fornasier e Proietti che ha sostenuto la prima parte dei lavori con il gruppo.
Il play maker salterà anche la sfida con la Salernitana, ma quasi sicuramente tornerà utilizzabile nel match in trasferta a Chiavari contro la Virtus Entella in programma sabato 17 febbraio. Ha lavorato a parte anche Fiorillo, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Fermo per infortunio Savelloni, terapie per Bovo che ieri è rientrato in sede.
Sabato Zeman dovrebbe riproporre in attacco Capone e Mancuso insieme a Pettinari. Mancuso, dopo la frattura al setto nasale, si è allenato senza la maschera protettiva, ma non è escluso che la utilizzi nel match con i campani. Presente alla seduta di allenamento Zampano, fresco di debutto con l’Udinese nella gara col Milan, che si è presentato al Poggio per salutare i suoi ex compagni.
Biglietti Pescara-Salernitana. Al via la vendita dei tagliandi per la sfida di sabato (ore 15). I biglietti possono essere acquistati online e nelle rivendite autorizzate Listicket, nonché il giorno della gara al botteghino dello stadio lato curva Nord anche a partita iniziata (entro i primi 45’). I prezzi: curve 12 euro (ridotto 9), tribuna Adriatica laterale 17 (12), tribuna Adriatica centrale 25 (18), tribuna Majella laterale 32 euro (22), tribuna Majella centrale 45 (32), poltronissime e vip 80 (55).
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