Zeman conferma il Pescara vincente
Ancora fiducia alla squadra che ha battuto la Turris. Un solo dubbio: Mora o Palmiero. Aloi: «Meglio non aspettarsi regali»
PESCARA. Verso Catanzaro con fiducia. Domenica alle 14.30 il Pescara affronterà al Ceravolo la capolista del girone C della serie C fresca di promozione in B e in città sarà festa grande. Tutto esaurito lo stadio, pronto un tourbillon di colori giallorossi a salutare le squadre in campo e a certificare quella che a tutti gli effetti è una stagione record per i calabresi. Anche all’andata la cornice di pubblico fu da categoria superiore (12.900 paganti), ma quel giorno per il Pescara segnò l’inizio di un percorso di involuzione che ha portato alle dimissioni del tecnico Alberto Colombo dopo Cerignola. Ieri seduta al mattino a Silvi - sotto gli occhi deòll’ex ds biancazzurro Peppino Pavone - per i biancazzurri di Zeman, si è allenato regolarmente Salvatore Aloi che ha smaltito l’influenza, mentre hanno ancora lavorato a parte Gyabuaa e Cancellotti.
Verso Catanzaro. Che al Ceravolo sarà una domenica di festa è scontato, ma è altrettanto vero che Iemmello e compagni non faranno regali al Pescara. Per la prima volta nella sua gestione Zeman per gran parte potrebbe confermare la formazione vista domenica scorsa. Contro la Turris sono arrivate le prime vere risposte che il tecnico boemo cercava e l’unico interrogativo ad oggi riguarda il centrocampo. Con l’assenza di Cancellotti saranno Crescenzi, Brosco, Mesik e Milani i quattro della linea arretrata. Scalpita Pellacani che ha fatto una buona settimana di lavoro e che potrebbe giocare uno spezzone di gara, ma dall’inizio non dovrebbero esserci sorprese. L’ottima prova di domenica scorsa non è passata inosservata, Zeman ha apprezzato l’interpretazione del ruolo con i movimenti senza palla e per Crescenzi è stato un passo in avanti importante nelle gerarchie. Anche quando tornerà Cancellotti. Nel reparto nevralgico del campo c’è un grosso interrogativo per Zeman. E riguarda la posizione di Kraja. L’ex Palermo dovrebbe avere il posto assicurato al pari di Rafia, ma va valutata la posizione. L’idea potrebbe essere quella di provarlo davanti alla difesa anche pensando al futuro rientro di Gyabuaa e in quel caso out Palmiero con Mora titolare. Nel caso dovesse essere confermato da mezzala allora resterebbe fuori Luca Mora, ma la sensazione è che Zdenek Zeman stia formando le coppie con Palmiero e Kraja metodisti, Mora-Gyabuaa da un lato, Aloi-Rafia dall’altro e Germinario jolly che può essere utilizzato all’occorrenza anche come terzino destro. Si va verso la conferma del tridente offensivo con Kolaj e Merola esterni e Facundo Lescano riferimento centrale. Zeman apprezza molto le qualità di Vergani ma vorrebbe delle risposte concrete. Delle Monache, Desogus e Cuppone ad oggi sono dietro nelle gerarchie ma Zeman conto molto su di loro.
Aloi scalpita. Smaltito il leggero attacco influenzale, Salvatore Aloi è regolarmente a disposizione del tecnico Zeman e quella di Catanzaro per lui che è calabrese sarà una partita speciale. «Sono un po’ lontano da Catanzaro a dire il vero, ma l’aria di casa la sento. Non aspettiamoci regali da Vandeputte e compagni, sappiamo bene che vogliono fare la stagione dei record e lo hanno dichiarato più volte. Di sicuro sarà difficilissimo fare risultato. A loro vanno fatti i complimenti per quello che hanno ottenuto in questo campionato. Noi però abbiamo un obiettivo, anzi un obbligo: fare terzi in campionato per essere poi pronti ai play off e quindi dobbiamo provare in tutti i modi a fare risultato». Il gruppo appare unito e compatto, Cuppone e Mora scherzano durante l’intervista, Aloi li perdona con il sorriso e inizia a parlare di Zeman. «Mi sta provando sia da mezzala che da play e io non posso far altro che mettermi a disposizione. Zeman ci sta dando una grande mano, per molti di noi sono concetti nuovi i suoi e stiamo imparando a conoscerlo. E dobbiamo essere bravi ad applicare in campo quello che ci chiede». Oggi (doppia seduta) e domani (rifinitura) altre giornate di lavoro per i biancazzurri e poi la partenza in aereo da Roma per Lamezia. Saranno due giorni importanti per Zeman per sciogliere gli ultimi dubbi a centrocampo e per continuare con la sua tabella di lavoro che mira a portare il Pescara al 100% durante i play off.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

