Zeman duro: «Brutta gara, siamo stati troppo leziosi»

Il boemo in panchina dopo il malore: «Sto meglio, ma mi hanno fatto arrabbiare» Il terzino Pierno: «Mancato il carattere». Il mediano Squizzato: «Due punti persi»
PESCARA. Il ritorno in panchina non è stato felicissimo per Zdenek Zeman, che in sala stampa non è sorridente come lo era alla vigilia del match. «Sto meglio, ma mi hanno fatto arrabbiare. Non siamo riusciti a fare una buona partita. Prendere gol all’ultimo poi… ma a prescindere non abbiamo sviluppato nulla con raziocinio e abbiamo sofferto». Dopo il gol, il paradosso: il Pescara ha concesso campo e possesso alla Fermana. «Siamo troppo leziosi, portiamo troppo la palla invece di giocarla e finisce che andiamo sempre a sbattere. Nel primo tempo non abbiamo sofferto niente». Sul gol chi ha sbagliato? «L’arbitro, prima di tutti. Era rimessa nostra, ma fa parte del calcio. La squadra non ha fatto bene nel complesso». Manu titolare, come mai? «Mi serviva per rompere l’azione avversaria e lui è bravo in questo. Poi in Coppa aveva fatto due gol contro di loro, speravo ripetesse la prestazione. Gli manca qualcosa in fase di costruzione». Tunjov spento, a tratti irritante: «Ha fatto due errori, ma ha qualità e non riesce. È il suo problema attuale. Chiederò un centrocampista sul mercato? No, si gioca in undici, se impariamo a giocare insieme potranno giocare tutti».
Il laterale Roberto Pierno ha ritrovato il posto da titolare, ma non ha potuto goderselo con una vittoria: “Bravi a sbloccarla, ma dopo il gol abbiamo sbagliato due volte: non andando a cercare il raddoppio e lasciando loro il pallino del gioco». Tanta delusione sul volto del terzino barese: «Sappiamo di aver sbagliato e siamo delusi. Dopo averla sbloccata, dopo una brutta prestazione, siamo stati poco cattivi a livello agonistico e ci è mancato il carattere». Cosa non ha funzionato dopo il vantaggio? «Penso che ci sia mancata la voglia di vincere e di giocare, con e senza la palla. Mancava cattiveria quando andavamo a far male. Siamo il Pescara e non possiamo pareggiare al 94’ in questo modo…». Come si esce da questa beffa che potrebbe avere conseguenze a livello mentale? « C’è la sosta e ci serve lavorare per migliorare a livello fisico e mentale. Ne usciamo solo con il lavoro».
Niccolò Squizzato non ci gira intorno e non nasconde la grande delusione per una vittoria sfumata in pieno recupero: «Hanno giocato la partita che ci aspettavamo, lì dietro ad aspettarci per provare a colpire in contropiede. Abbiamo sbagliato nel finale, con quel calo d’intensità. Dovevamo avere più voglia di portare a casa questo risultato».
La Fermana è venuta fuori dopo aver preso gol, chiudendo il Pescara nella sua metà campo. «Dopo il gol, in realtà, abbiamo avuto due o tre buone occasioni e le abbiamo sbagliate. Ma negli ultimi venti minuti ci siamo rilassati troppo e li abbiamo fatti giocare».
Stefano Protti gonfia il petto a fine partita. Per la sua Fermana, ultima della classe, è la quarta partita utile consecutiva. «Il pari è meritato, abbiamo fatto un secondo tempo incredibile e abbiamo chiuso il Pescara nella sua metà campo. Abbiamo preso un gol evitabile, ce lo siamo fatto da soli. Ma abbiamo creato tre o quattro occasioni, fino al pareggio».
Orlando D'Angelo
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