Zeman: «Io a Pescara? Le voci sono tante...»

9 Giugno 2014

Il boemo dribbla le domande sul suo futuro, ma ha già incontrato il Cagliari Delfino in ansia: i sardi vogliono anche Pavone. Può saltare la firma del nuovo ds

PESCARA. Lo Zeman-bis si raffredda. Il boemo è arrivato a Pescara ieri sera, intorno alle 20, a bordo della Mercedes di Roberto Ferola, suo storico collaboratore, ma è ripartito a notte fonda verso Roma senza lasciare speranze al Delfino. «È sempre bello tornare a Pescara», ha detto Sdengo, appena arrivato allo stadio Adriatico. «Sono felice di essere qui per ricordare Vincenzo Zucchini, una persona eccezionale». Il discorso scivola sul suo ritorno sulla panchina biancazzurra. «Ho un contratto con la Roma. Il futuro? Si vedrà. Finché c’è vita c’è speranza. Le voci in questo periodo sono tante. È chiaro che mi piacerebbe molto tornare presto a lavorare e ad allenare». Il boemo appena ha messo piede in campo dalle tribune sono piovuti applausi. «Torna e facci divertire», gli hanno gridato dalla tribuna Majella. «Emozionato? Sono abituato», ha detto Sdengo a bordo campo. «Qui a Pescara ho lavorato bene e, ripeto, che è sempre bello essere qui. La stagione di due anni fa la porto nel mio cuore».

Zeman e Pescara, però, sono sempre più distanti. Il boemo è seriamente allettato dalla proposta del Cagliari, che domani passerà ufficialmente a Tommaso Giulini. La nuova proprietà del Cagliari, infatti, ha formulato l’offerta al boemo e sta pensando di portare in Sardegna anche il direttore sportivo Peppino Pavone, che ha già dato però la parola al Pescara. Pavone è stato sondato e le sirene della serie A potrebbero indurlo a seguire il boemo nell’avventura sarda.

Il Delfino, così, in un colpo solo potrebbe vedersi portar via ds e allenatore. Oggi dovrebbe esserci un contatto tra Pavone e il Pescara perché bisogna strutturare il contratto del dirigente. Sarà interessante vedere quello che succederà. I dirigenti biancazzurri sono sicuri che Pavone sarà il nuovo ds, ma è meglio andarci piano visto che i contratti non sono stati ancora firmati.

Zeman, inoltre, tiene sulla graticola anche il Bologna. Il boemo vuole vederci chiaro e, prima di dare una risposta ai felsinei (rischiano il fallimento), attenderà gli sviluppi dell’assemblea dei soci, prevista per giovedì, stessa data in cui verrà ratificato il passaggio del Cagliari da Massimo Cellino a Tommaso Giulini. Il Pescara non vuole farsi trovare impreparato e ha già capito che Zdenek si allontana sempre più. Le alternative sono sempre: Davide Nicola, Marco Baroni e Massimo Drago. Dei tre, solo il primo è stato già contattato, ma è ancora legato al Livorno. Al presidente Sebastiani e all’ad Iannascoli piace parecchio l’ormai ex Lanciano Marco Baroni. Ma per i biancazzurri l’ultima speranza si chiama sempre Zeman...

©RIPRODUZIONE RISERVATA