Zeman: «Mercato ok, ora siamo più squadra»

3 Febbraio 2018

Il boemo: chi voleva andarsene è stato ceduto e sono arrivati giocatori bravi

PESCARA. Chi si aspettava segnali di insoddisfazione è rimasto deluso. Il mercato del Pescara non ha entusiasmato i tifosi biancazzurri, ma Zdenek Zeman si accontenta e complessivamente approva l’operato dei dirigenti. Bisognava sfoltire la rosa portando il numero dei calciatori a 25. Ne sono rimasti 29 e, alla vigilia del match in trasferta contro il Frosinone (oggi alle 15), l’allenatore del Pescara traccia un bilancio tutto sommato positivo. «Il mercato è difficile per tutti», spiega Zeman, «la società ha cercato di fare quello che era nelle proprie possibilità. C’è qualche elemento di troppo e mi dispiace, perché significa che qualcuno troverà poco spazio, in particolare alcuni giovani che per me dovrebbero giocare per crescere. Comunque, dipenderà tutto da loro, io non chiudo le porte a nessuno. In definitiva, dopo la conclusione del mercato siamo più squadra. Chi voleva andarsene ha trovato una sistemazione e qui sono arrivati giocatori bravi». Le criticità maggiori risiedono nel reparto avanzato. In organico ci sono quattro punte centrali. Oggettivamente troppe per un tecnico che utilizza il 4-3-3 schierandone solo una. «Quattro centravanti sono difficili da gestire», ammette l’allenatore di Praga.
In entrata gli obiettivi sono stati centrati, anche se Zeman si aspettava l’arrivo di Antonio Rosati che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di vice Fiorillo. Al contrario, il 34enne portiere che il boemo fece debuttare sia in serie A che in B quando guidava il Lecce non ha trovato l’accordo per la buonuscita con il Perugia ed è rimasto in Umbria. «Sono contento dei portieri che ho a disposizione e spero che Fiorillo resista a lungo. Mi fido di Savelloni, ma in un campionato di B serve esperienza». Poi un commento sugli ultimi arrivati Machìn, Yamga e Bunino. «Penso che tutti i nuovi acquisti possano darci una mano. Machìn è un centrocampista molto offensivo, Yamga ha qualità. In Primavera faceva la differenza, ma in serie B è diverso, mentre Bunino non lo conoscevo. Assomiglia un po’ a Immobile, mi auguro che ci aiuti». Nessun rimpianto per il mancato arrivo di Embalo che è finito al Brescia. «Era il nostro primo obiettivo, però non siamo riusciti ad ingaggiarlo. Ma abbiamo preso Falco e sono contento perché lo seguo da tanti anni e mi è sempre piaciuto».
Infine, una battuta sul futuro con la risposta alle parole di Sebastiani («Magari è Zeman, visto che si lamenta, a non voler stare più qui a Pescara»). «Ripeto, a Pescara sto bene, ma il mio lavoro è allenare. Vorrei che si seguisse un progetto, una linea precisa per fare meglio».
Il match di oggi. La sconfitta con il Perugia ha rallentato la corsa verso la zona play off e oggi a Frosinone servirà un’impresa per portare a casa un risultato positivo. Zeman ne è consapevole. «Il Frosinone è la squadra migliore del campionato. Ha un’intelaiatura consolidata con molti calciatori che giocano insieme da qualche anno. Dobbiamo cercare di mettere in pratica quello che abbiamo provato. Pescara sbarazzino o prudente? Nel calcio ci sono due fasi: difensiva e offensiva. Di sicuro sarà indispensabile non dare al Frosinone la possibilità di costruire a centrocampo palle facili per gli attaccanti che sono molto pericolosi».
La buona notizia è che Fiorillo ha smaltito il guaio alla caviglia e sarà in campo, quella cattiva riguarda il forfait di Mancuso a causa di una frattura del setto nasale. Sono due i dubbi di formazione. Il primo riguarda il ruolo di terzino destro. Fiamozzi ha avuto un problema intestinale, perciò Zeman dovrebbe dare spazio a uno tra Balzano (favorito) e Crescenzi. In attacco, Pettinari e Capone di sicuro titolari, per l’altro posto nel tridente sono in lizza Bàez e Yamga. Allo Stirpe ci sarà da soffrire e, molto probabilmente, cercare di far male agli avversari con veloci ripartenze. Per questo motivo, alla fine potrebbe spuntarla Yamga, di certo più contropiedista rispetto a Bàez. Oltre a Mancuso, assenti Fornasier, Bovo, Proietti e Falco.
Le quote. Frosinone favorito dai bookmakers. Il segno 1 è quotato tra l'1,68 di Better e l'1,72 di Sisal. Il pareggio fra il 3,70 di Sisal e il 3,90 di Better mentre il successo del Pescara raggiunge un massimale del 4,75 secondo Sisal e Snai. Molto rischiosa ma altrettanto intrigante giocata Doppia Chance X2 che paga 2,05 volte la posta.
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