Zeman punta su Franchini E Cuppone stringe i denti

19 Settembre 2023

Il Pescara all’assalto del Sestri Levante: l’allenatore cambia il centrocampo  

PESCARA . Tocca a Franchini. E anche Cuppone c’è. Zeman a Carrara per decollare, prima di una breve sosta che precede il terribile tour de force di ottobre, con il centrocampista per la prima volta titolare e il centravanti titolare confermato dopo un paio di giorni alle prese con un attacco febbrile. Il Pescara questa sera fa visita al Sestri Levante, matricola ligure che al momento gioca le gare interne in campo neutro in terra toscana. Imbattuta e con una media-gol superiore ai 2 a partita, la squadra di Zeman cerca la terza vittoria stagionale e conferme alle possibili ambizioni di una stagione da primissime posizioni. Ieri mattina, dopo la rifinitura a Silvi, Plizzari e compagni sono partiti per la trasferta infrasettimanale saltando la consueta conferenza stampa pregara del tecnico. Che in valigia ha messo i suoi dubbi della vigilia.
Le scelte. Alcuni uomini ieri erano ancora in condizioni non eccellenti e, anche se il boemo ha convocato tutti i giocatori per la trasferta di questa sera, lo stato di salute di un paio di elementi andrà verificato oggi in ritiro, prima di scegliere l'undici iniziale. Uno dei giocatori monitorati è Cuppone, che ha avuto due giorni di febbre ma ieri ha sostenuto la rifinitura con i compagni ed è arruolabile. Il boemo non è incline a facili rivoluzioni nella formazione, per questo dovrebbe dare ancora spazio all’attaccante pugliese. Tommasini e Vergani dovrebbero partire dalla panchina, pronti nel caso in cui il compagno non fosse nelle condizioni di rendere al massimo come nelle prime tre giornate. A sinistra ballottaggio apertissimo tra Accornero e Cangiano, con il secondo condizionato dal mal di stomaco che l’ha limitato nel finale contro l’Arezzo e negli ultimi allenamenti. I dubbi maggiori in mezzo al campo. Tunjov c’è, anche se contro l'Arezzo ha preso una botta ad un ginocchio. L’estone potrebbe non rischiare e partire inizialmente dalla panchina.
La novità Franchini. Titolari a centrocampo Squizzato e Franchini: sarebbe la prima dal 1' per l’ex Padova dopo l'esordio nella ripresa sabato scorso. Ma in mediana c'è grande abbondanza: Aloi è recuperato e punta a tornare in campo dopo il gol di Perugia, ma anche i giovani Dagasso e De Marco sono stati convincenti nelle occasioni fin qui avute. Alla fine, se il tecnico decidesse di non rischiare Tunjov, la terza maglia potrebbe spettare al 2004 Dagasso, giocatore che finora è piaciuto particolarmente a Zeman. Nessun cambio in difesa, Zeman non vuole intaccare gli equilibri di un reparto che, pur prendendo gol finora in tutte le tre partite giocate, sta tenendo bene il campo e garantendo affidabilità e spinta con i terzini.
Il mese di fuoco. Il turnover è solo rimandato di qualche giorno: dopo il riposo forzato di domenica prossima (rinvio del derby contro il Pineto), inizierà un periodo di fuoco con 8 partite in 27 giorni: sarà inevitabile per il boemo attingere a piene mani da tutta la rosa a disposizione e dare spazio a elementi importanti che finora non hanno giocato neanche un minuto in campionato, come Pellacani, Di Pasquale, Moruzzi o Mora. A Carrara, il Pescara troverà una squadra rigenerata dalla vittoria in trasferta nel derby del Tigullio, contro la Virtus Entella. I primi tre punti della stagione della neopromossa ligure hanno dato entusiasmo e convinzione alla vigilia della gara casalinga contro i biancazzurri, dopo i ko contro Pontedera e Lucchese. «Ci aspetta una battaglia, contro una squadra abituata a fare la guerra con tutti, come negli anni passati in serie D. Dobbiamo essere pronti e calarci subito nella realtà che ci aspetta», ha detto il ds Daniele Delli Carri.
Orlando D'Angelo
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