Zeman punta su Gyabuaa Delle Monache non ce la fa

La mezzala italo-ghanese si candida per un posto, ma occhio anche a Mora
PESCARA. Inizia lo sprint decisivo per blindare il terzo posto in classifica. Cancellare la prova deludente e irritante di Taranto è la parola d’ordine e domenica alle 17.30 arriverà il Monopoli dei tanti ex. Per il Pescara c’è l’obbligo della vittoria sperando che arrivino anche risultati favorevoli dagli altri campi. Non solo la gara dell’Adriatico: sarà una giornata di fuoco che con molta probabilità dirà tanto in chiave classifica finale. Ad oggi il Pescara ha una lunghezza di vantaggio sul Foggia quarto e tre sul tandem Picerno-Cerignola. Il Foggia giocherà a Catanzaro e si troverà davanti una squadra che mira al record di 99 punti. Il Picerno farà visita ad una Virtus Francavilla in piena corsa play off e che in casa difficilmente sbaglia, mentre il Cerignola affronterà il Latina. Con un eventuale successo domenica, il Pescara, in virtù della migliore differenza reti negli scontri diretti, non potrebbe mai essere raggiunto dal Cerignola mentre la corsa sul Foggia e sul Picerno dipenderà dai risultati delle due squadre. Se dovessero sorridere ai colori biancazzurri, lo scontro diretto di Picerno dell’ultima giornata diventerebbe ininfluente. Altrimenti Lescano e compagni saranno costretti a giocarsi tutto in 90’. Calendario alla mano, però, è un turno super favorevole al Pescara che ha la concreta possibilità di chiudere il discorso relativo al 3° posto.
L’infermeria. Ieri intanto dei quattro giocatori febbricitanti due sono tornati in gruppo. Nessun problema per il terzino Cancellotti e per il centrocampista Germinario, l’esterno offensivo Desogus sta meglio e dovrebbe unirsi oggi ai compagni, mentre preoccupa l’attaccante Delle Monache che ha la febbre ancora alta e che è a forte rischio forfait per domenica. Ancora out il portiere Plizzari, che comunque sta meglio e che tornerà a disposizione per la prima di play off, mentre sarà assente il terzino Crescenzi fermato per un turno dal giudice sportivo.
Per il resto nessun problema per Zeman che domenica vorrà vedere un Pescara completamente diverso rispetto a quello che ha fatto arrabbiare tutti a Taranto. Il rientro di Brosco e Milani permetterà al tecnico boemo di ripartire con la difesa collaudata e la volontà è quella di riprendere il percorso iniziato contro la Turris e proseguito bene a Catanzaro e con la Virtus Francavilla.
Le possibili scelte. Tra i pali ci sarà ancora Sommariva: il portiere ex Monza a Taranto ha colpe sui primi due gol il secondo è viziato da un corner completamente regalato), ma Zeman dovrebbe confermarlo tra i pali. Sta bene anche D’Aniello e non è esclusa una sorpresa con l’ex Cagliari ma ad oggi Sommariva resta in vantaggio. Scelte fatte in difesa: con il turno di squalifica scontato da Brosco e Milani torna la linea completata da Cancellotti e Mesik. La novità potrebbe essere a centrocampo: Emmanuel Gyabuaa e Luca Mora scalpitano. Nel secondo tempo di Taranto, con Delle Monache, Gyabuaa è stato il migliore dei suoi. Mora sta molto bene fisicamente e dopo tanta panchina anche lui si candida. Palmiero sarà il regista mentre Rafia dovrebbe essere confermato. Ad oggi è ballottaggio a tre per completare la mediana con Gyabuaa, Mora e Kraja in corsa per una maglia da titolare.
In attacco il tridente sarà sempre composto da Kolaj e Merola ai lati e Lescano riferimento centrale. Dopo la prova di Taranto, Delle Monache aveva prenotato una maglia da titolare al posto di Kolaj ma in settimana il 18enne pescarese è stato penalizzato dalla febbre alta. Stesso discorso per Desogus, mentre la punta Vergani sta sempre meglio ma difficilmente Zeman cambierà il suo assetto offensivo. Oggi doppia seduta a Silvi e per Zeman sarà l’ora delle scelte definitive per domenica.
Enrico Giancarli
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