Zeman ribalta il Monopoli Lescano e Brosco decisivi

17 Aprile 2023

Il Pescara va sotto e poi vince: per il terzo posto si deciderà tutto domenica

PESCARA2
MONOPOLI1
PESCARA (4-3-3): Sommariva 6.5; Cancellotti 5 (1’ st Pellacani 6.5), Brosco 7, Mesik 6.5, Milani 5.5; Kraja 6.5, Palmiero 6 (25’ st Gyabuaa 6), Mora 5 (1’ st Aloi 7.5); Merola 6, Lescano 7.5, Delle Monache 7 (36’ st Kolaj sv). A disp: D’Aniello, Boben, Desogus, Cuppone, Ingrosso, Gozzi, Germinario. All: Zeman

MONOPOLI (4-2-3-1): Pisseri 6; Viteritti 5.5, Mulè 6, De Santis 6.5, Pinto 5.5 (36’ st Falbo sv); Hamlili 6.5 (36’ st Piarulli sv), Vassallo 6.5; Rolando 6 (19’ st Starita 6), Manzari 6.5, Giannotti 6; Fella 6. A disp: Avogadri, Falbo, Dibenedetto, Fornasier, Piccinni, Simone, Radicchio, Drudi, De Vietro. All: Ferrari

Arbitro: Andreano di Prato
Reti: 13’ pt De Santis, 4’ st Lescano, 14’ st Brosco.
Note: Spettatori: 2.795. Ammoniti: Giannotti, Viteritti, Mesik, Hamlili, Vassallo, Pinto, Pellacani. Angoli: 2-6. Recupero: 2’; 3’.
PESCARA
Primo tempo da incubo, ripresa con l’arcobaleno e con i tre punti per i biancazzurri. Il Pescara batte il Monopoli 2-1, ma per blindare il 3° posto in classifica sarà fondamentale lo scontro diretto di domenica a Picerno. Pioggia e vento forte erano attesi dalla mattina ma sono arrivati solo qualche minuto prima del fischio d’inizio. Fumogeni biancazzurri in curva, ma prima del fischio del direttore di gara c’è da attendere l’ok del commissario: serve la contemporaneità su tutti i campi. Si accendono i riflettori allo stadio Adriatico, la pioggia piano piano diminuisce ma all’Adriatico tuonano brutte notizie. Del Pescara di Zeman non c’è traccia mentre sfrecciano le maglie arancioni del Monopoli. Una sorpresa nell’11 iniziale schierato dal boemo: Delle Monache titolare per Kolaj: nella ripresa strapperà applausi. Mora torna dal primo minuto al posto di Rafia, ma il capitano biancazzurro dopo pochi minuti accusa un fastidio e non sarà mai determinante in campo. Che brutto primo tempo: c’è il vento contro ok, ma il Monopoli si fa preferire per tante cose e da una punizione battuta con il mancino dall’ex Pinto, De Santis di testa fulmina Sommariva. A proposito del portiere biancazzurro: criticato aspramente a Taranto, è fondamentale quando al 20° Giannotti si gira in area e mira l’angolino basso ma trova le mani di Sommariva che evitano guai. Il Pescara? Inesistente. Le due catene non funzionano, Mora e Kraja fanno fatica in mezzo al campo e l’unica luce viene accesa da Palmiero con un destro telecomandato per Merola. L’ex Foggia chiede e ottiene il triangolo con Kraja e calcia di destro. Pisseri si supera e manda il pallone sulla traversa. La ripresa. La voce sottile di Zeman nello spogliatoio deve essersi trasformata e i suoi rimproveri avranno spaventato tutti. Si perché il Pescara nel secondo tempo è completamente diverso. Dentro Aloi per Mora e Pellacani per Cancellotti (infortunato a fine primo tempo), i biancazzurri sono completamente trasformati. Aloi è l’uomo chiave, Lescano il braccio armato. Il bomber argentino, al 4’ st, finalizza l’assist di Kraja con una sforbiciata da applausi e al 14° arriva il sorpasso. Aloi si procura una punizione, Palmiero pennella un arcobaleno colorato che finisce sulla testa di Brosco. Il centrale biancazzurro manda all’angolino basso e trova la sua terza rete stagionale. Nel mezzo due numeri di Delle Monache: slalom e destro a giro out di un soffio in entrambe le occasioni. Monopoli scomparso, Aloi di nuovo in mostra: recupero palla e verticalizzazione per Lescano. Destro secco e palo. Unico neo nel finale il gol del Picerno a Francavilla Fontana: per il terzo posto servirà non perdere domenica lo scontro diretto. Ma attenzione al Cerignola: in caso di malaugurata sconfitta dei biancazzurri e successo dei pugliesi, per la classifica avulsa a tre squadre Picerno terzo (10 pt) Cerignola quarto (4pt) e Pescara quinto (3 pt). Ma è un’ipotesi che nessuno vuole considerare a patto che Taranto e il primo tempo di ieri vengano cancellati.
Enrico Giancarli
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