Zeman riparte con la sfida al passato

4 Agosto 2017

Subito Pescara-Foggia alla prima di campionato. Avvio in salita: alla seconda a Perugia, poi Frosinone e Salernitana

Una che scende dalla serie A e l’altra che sale dalla Lega Pro: il calendario della serie B, diramato ieri sera a Bari, le farà incontrare all’Adriatico-Cornacchia sabato 26 agosto. Pescara-Foggia sarà una delle partite più interessanti della prima giornata dell’86° campionato di B. Subito Zeman contro il suo passato e Stroppa che ritroverà (di nuovo) i biancazzurri dopo l’esperienza in riva all’Adriatico, in serie A, nella stagione 2012-13. Ci sarà subito un bel colpo d’occhio allo stadio: da una parte la curiosità per la nuova creatura di Zeman, dall’altra il seguito dei satanelli che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo la promozione dalla Lega Pro. Sarà la gara del boemo, è inevitabile, che allo Zaccheria viene ricordato per i sette anni (in più occasioni) alla guida dei rossoneri in cui ha dato vita a Zemanlandia. Anni in cui il 70enne uomo di Praga ha allenato (anche) lo stesso Giovanni Stroppa, oltre al ds foggiano Giuseppe Di Bari. L’ultima volta che Pescara e Foggia si sono sfidati risale alla stagione 2009-2010, in Lega Pro: 0-0 all’Adriatico-Cornacchia, 1-0 per i pugliesi allo Zaccheria con rete di Millesi. Era la stagione della promozione in serie B del Delfino guidato da Eusebio Di Francesco.
Servirà il piede ben pigiato sull’acceleratore al Pescara per far fronte a un calendario che offre non poche insidie all’inizio: detto del Foggia, la prima trasferta sarà quella di Perugia; poi, in casa, contro il Frosinone e, infine, in trasferta a Salerno. Alle difficoltà sul piano tecnico si aggiungono quelle ambientali dettate dalla rivalità tra le tifoserie. Quattro partite che diranno quanto vale il Pescara. Serviranno a verificare le ambizioni dei biancazzurri il cui obiettivo minimo non può che essere la qualificazione ai play off. Obiettivo minimo perché il pensiero dei tifosi e della stessa dirigenza, ovviamente, è rivolto verso l’alto. Al di là del valore della squadra, infatti, c’è il fattore Zeman che l’ultima volta, in serie B, ha fatto la differenza insieme a un potenziale tecnico che negli anni ha portato in Nazionale i vari Verratti, Immobile e Insigne. Il Pescara punta in alto dopo una stagione disastrosa. Lo deve a una tifoseria che in un anno ha sorriso appena un paio di volte.
Sarà una serie B che riaccoglierà piazze blasonate come quelle di Parma, Foggia, Venezia e Cremona. E sarà un campionato a forte connotazione abruzzese in panchina. Al debutto Bari-Cesena metterà di fronte i pescaresi Fabio Grosso e Andrea Camplone, mentre il Parma di Roberto D’Aversa inizierà contro la Cremonese e l’Empoli di Vincenzo Vivarini partirà da Terni.
Si giocherà, come al solito, anche nel periodo delle feste di fine anno: esattamente la vigilia di Natale (Ascoli-Pescara) e di Capodanno (Pescara-Venezia, ultima di andata). Poi, la sosta. Le ostilità riprenderanno il 20 gennaio con la prima di ritorno (Foggia-Pescara). Doppia trasferta di seguito alla 6ª e alla 7ª giornata, a Cremona e a Carpi. Doppia gara casalinga consecutiva alla 12ª e alla 13ª giornata contro Brescia e Palermo.
Il campionato avrà inizio venerdì 25 agosto con l’anticipo (da decidere) della prima giornata. Sono previsti quattro turni infrasettimanali: martedì 19 settembre, martedì 24 ottobre, martedì 27 febbraio e martedì 17 aprile. Il campionato terminerà venerdì 18 maggio 2018. Comprese quelle dei play off saranno 472 le partite della prossima stagione.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA