Zeman: «Siamo stati troppo passivi»

Il tecnico punge l’arbitro: «La punizione decisiva di Brienza battuta cinque metri avanti. Noi bene solo nel primo tempo»
INVIATO A BARI. Un punto in quattro partite. Il Pescara ha cercato di giocare e tornare a sorridere, ma solo per un tempo. Ennesimo tonfo, stavolta a Bari, che ha spedito il Delfino a un passo dalla zona rossa. La panchina di Zeman, al momento, non traballa (ancora per quanto?) ma è pur vero che il Delfino è in crisi di risultati e di gioco, visto che il secondo tempo della gara con il Palermo e il primo di Bari non può far stare tranquilli. Zeman in sala stampa, però, spariglia le carte e dice la sua sull’azione del gol.
«La punizione che ha deciso il match con deviazione della barriera, è stata battuta 5 metri più avanti», è il commento lapidario di “Sdengo”, che deve fare i conti con una classifica che si fa preoccupante «Nel primo tempo abbiamo fatto bene, la squadra mi è piaciuta», dice il tecnico boemo.
«Nella ripresa abbiamo giocato più per non perdere che per vincere», la seconda stilettata, stavolta diretta ai suoi. «Come atteggiamento nel secondo tempo siamo stati troppo passivi contro un Bari che reputo avversario molto difficile. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, abbiamo giocato alla pari. Nella ripresa non è stato così e, se lasci giocare una squadra come il Bari, rischi parecchio». Le tante assenze, però, non sono una giustificazione per il boemo, come quella di Capone, che poteva diventare arma preziosa per il Pescara visto al San Nicola.
«L’assenza di Capone non cambia il risultato», continua il tecnico di Praga che spiega anche i cambi. «Del Sole non ha fatto bene e ho messo Crescenzi perché Zampano andava un po’ in sofferenza su Improta». Ora all’orizzonte c’è la sfida con la Pro Vercelli e il boemo sembra fiducioso nonostante la crisi da risultati. «Se giochiamo così come abbiamo fatto nel primo tempo di questa sera (ieri, ndr) o nella ripresa della sfida col Palermo, possiamo competere con tutte le altre». Fiducia e ottimismo, ma intanto il tempo passa e la zona play off si allontana.
Rabbia e delusione negli occhi di Stefano Pettinari: «Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi nella ripresa siamo calati e siamo stati sfortunati nel gol subito», dice il bombe del Pescara. «Nella ripresa, forse, è stata fatta una partita di contenimento. Ci siamo abbassati troppo, eravamo troppo lunghi e non riuscivamo a ripartire, facendo molta fatica». Il terzo ko in quattro gare fa diventare la situazione parecchio pesante. “Ora con la Pro Vercelli dobbiamo assolutamente tornare a vincere. Per noi è troppo importante centrare i tre punti nella gara di sabato”. Senza giri di parole, Michele Fornasier, al debutto dal 1’, va subito al sodo. «Ci hanno preso le contromisure e nel secondo tempo il Bari è stato più bravo di noi», dice il difensore biancazzurro. «Dobbiamo lavorare e diventare sempre più squadra, come abbiamo fatto stasera (ieri, ndr)». Il lavoro di asssemblamento continua, ma il tempo corre e bisogna tornare a fare punti per evitare di affogare nelle pericolose acque dei play out».
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