Zeman vuole la semifinale «Pescara, vai all’assalto»

27 Maggio 2023

Serve un successo per ribaltare il vantaggio (più punti in classifica) dell’Entella

PESCARA. Lo stadio Adriatico gremito per spingere il Pescara verso le semifinali play off: biancazzurri all’esame Virtus Entella questa sera alle 20.30 per una serata che profuma di grande calcio. I biancazzurri non sono testa di serie e per Lescano e compagni c’è l’obbligo di vincere almeno una delle due gare (segnando un gol in più nei 180’) per accedere al turno successivo (contro la vincente di Foggia-Crotone). Match di ritorno previsto mercoledì in Liguria sempre alle 20,30. Entella bestia nera di Zeman: i liguri lo scorso anno eliminarono il Foggia del boemo e di Merola e i due non vedono l’ora di poter cancellare quel ricordo. E per Zeman c’è una bella notizia, per certi versi inattesa. Riccardo Brosco si è allenato bene in rifinitura e sarà a disposizione anche se partirà dalla panchina. Il capitano era uscito lunedì dopo i primi 45’ nel match contro la Virtus Verona e gli esami avevano evidenziato un piccola lesione muscolare. Recupero lampo e Zeman oggi avrà tutti gli effettivi a disposizione. In conferenza stampa il tecnico boemo ha rassicurato sulle condizioni del Pescara e ha fatto capire chiaramente che quel Virtus Entella-Foggia dello scorso anno non è stato dimenticato.
«La squadra sta abbastanza bene sia mentalmente che fisicamente e sa che si sta giocando qualcosa di importante. Loro sono fortissimi, già lo scorso anno con il Foggia mi hanno fatto uno scherzo eliminandoci dai play off. E il loro gruppo quest’anno è sicuramente più forte. Brosco e Crescenzi? Sono entrambi disponibili e stanno bene. Per me possono giocare».
Il Pescara deve vincere almeno una delle due partite, Zeman lo sa bene ma non avere i due risultati su tre a disposizione non cambia affatto il suo modo di pensare e di approcciare la partita. «Non siamo teste di serie? Nessun problema, io voglio sempre che la squadra giochi per vincere. In casa dobbiamo fare qualcosa di più. Merkaj? Si, è lui il pericolo più grande dell’Entella. Lo ha dimostrato in campionato e con il Gubbio. Ma anche Ramirez è un grande giocatore, ci fece male in coppa Italia con la Sampdoria. Se vogliamo vincere non basta il secondo tempo fatto con la Virtus Verona, dobbiamo fare di più e possiamo farlo.
Le scelte. Zeman in conferenza stampa ha regalato due indicazioni importanti su quelle che sono le sue idee per oggi. Brosco c’è ma partirà dalla panchina mentre il duo Crescenzi-Palmiero è in vantaggio su Cancellotti-Aloi. «Brosco per me può giocare, non partirà dall’inizio ma è a disposizione. Le scelte? Non ve lo dico. Di sicuro voglio impostare la partita per vincere e non per attendere. I sette giocatori in diffida? Metto in campo la miglior squadra possibile. E poi loro ne hanno di più di diffidati». Sarà 4-3-3 il sistema di gioco. Plizzari tra i pali, in difesa Crescenzi, Pellacani, Mesik e Milani; in mediana Palmiero regista con Kraja e Rafia mezzali mentre il tridente offensivo sarà composto da Delle Monache, Lescano e Merola».
«Delle Monache? Per me ha tanto talento e può arrivare in alto. Spero non si bruci e poi deve imparare a capire il calcio. Tra i grandi è diverso rispetto alle partite con le giovanili». Zeman in chiusura dice la sua sul pubblico e il volto diventa sorridente. «Mi aspetto di vedere uno stadio bello come lunedì scorso, anche con qualche tifoso in più». Appuntamento alle 20.30. C’è da battere la Virtus Entella per avere più risultati a disposizione nella gara di ritorno e per tenere alto l’entusiasmo di una città che all’improvviso si è riavvicinata alla squadra. E non è un caso se nelle 4 partite del turno precedente allo stadio Adriatico è stato fatto registrare il numero più alto di presenze.
Enrico Giancarli
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