Zhang chiede ai giocatori dell’Inter di rinunciare a due mensilità

MILANO. Un momento difficile per l'Inter dovuto ai conti da riequilibrare e da far quadrare: con la festa scudetto ancora in corso, arriva il momento dei sacrifici per la squadra nerazzurra. Ieri...
MILANO. Un momento difficile per l'Inter dovuto ai conti da riequilibrare e da far quadrare: con la festa scudetto ancora in corso, arriva il momento dei sacrifici per la squadra nerazzurra. Ieri tutti i dirigenti si sono presentati ad Appiano Gentile per parlare chiaramente ai giocatori. Ci sono il presidente Steven Zhang, gli amministratori delegati Alessandro Antonello e Beppe Marotta. La squadra si è allenata alle 11, poi il discorso di Zhang, lungo e difficile, durato quasi un'ora. È necessario, forse indispensabile - questo il senso - che i giocatori rinuncino a due mensilità per permettere all'Inter di ottemperare scadenze e impegni con un possibile risparmio fino a 25 milioni di euro lordi. Una pessima notizia dagli esiti incerti. Non è detto che la proposta passi e ancora non è stato chiarito se investa anche Antonio Conte e il suo staff. Come diretta conseguenza, è stata annullata la consueta conferenza della vigilia. Conte non terrà l' incontro con i giornalisti su richiesta del club che non vuole che un incontro su temi calcistici diventi un'altra cosa, un botta e risposta sulle questioni di cui si sta discutendo e che sono diventate di dominio pubblico. Dopo la partita contro la Roma di domani, saranno avviati colloqui individuali con i singoli giocatori, ogni posizione fa storia a sè, con differenze e diverse modalità fra quelli in scadenza e quanti invece rimarranno. Questa situazione è stata un terremoto per l'intero ambiente. E anche il progetto adesso non sembra più così chiaro. Intanto la posizione di Conte che fino a qualche giorno fa sembrava granitica, adesso è meno definita. Per riportare la serenità tocca incidere sul bilancio (dopo l'impatto negativo da 60-70 milioni derivato dalla chiusura ai tifosi dello stadio per la pandemia) in modo cospicuo ma le mosse di domani non appaiono al momento leggibili. Si punterà a sfoltire la rosa con inevitabili addi, certi quelli di Sanchez, Vidal e D'Ambrosio ma il timore che serpeggia è che anche i big possano essere sacrificati. La società è alla ricerca di un partner disponibile a erogare un finanziamento che sfiora i trecento milioni di euro. In lizza due fondi americani, Bain Capital e Oaktree. Ma bisognerà aspettare.

