Zichella: grande gara, Campitelli ci è stato vicino

14 Ottobre 2018

Il tecnico biancorosso: «Nulla da rimproverare ai miei, la presenza del patron in panchina è positiva. Rischio l’esonero? A me non hanno detto nulla»

RIMINI. Giovanni Zichella pregustava già il sapore della prima vittoria stagionale, che magari allontanasse gli scricchiolii dalla sua panchina. Al termine della sfida con il Rimini, l'allenatore del Teramo sottolinea comunque la buona risposta della squadra al nuovo modulo. «Non mi sento di rimproverare nulla ai ragazzi, hanno dato tutto quello che avevano», ha commentato il tecnico. «Mi sembra che con il 3-5-2 siamo andati un po’ meglio rispetto al sistema di prima, più che altro per le due punte vicine, che mi sono piaciute, e che ci hanno reso più pericolosi in fase offensiva. Purtroppo nel secondo tempo abbiamo abbassato un po’ il baricentro, ma a volte si è costretti a farlo dagli avversari. Prendiamo per buona la prestazione dei ragazzi e pensiamo già a mercoledì».
Riguardo la presenza del presidente Campitelli in panchina, Zichella ha detto: «È stato molto partecipe, la sua presenza è stata positiva per la squadra». Sul fatto di sentirsi messo in discussione, invece, il tecnico ha glissato: «Dovete chiederlo a Campitelli, a me per il momento non ha detto nulla».
Roberto Ranieri poteva essere l'uomo di giornata, invece il secondo gol stagionale non ha avuto il sapore che sperava. «È un gol molto amaro», ha commentato il centrocampista, «perché è arrivato al termine di una gara estenuante in cui abbiamo dato tutto. Fa male perché questa vittoria ci serviva come il pane. A bruciare è soprattutto il fatto che il gol è arrivato per l’ennesima volta su palla inattiva. Dobbiamo stare più attenti, magari è anche un momento che ci sta girando storto. Queste partite le dobbiamo vincere, siamo molto dispiaciuti. Dobbiamo continuare come abbiamo fatto il primo tempo, nella ripresa abbiamo smesso un po’ di giocare, ma nonostante questo non abbiamo concesso niente. Lewandowski ha fatto la prima parata al 92'. Ci sta girando un po’ storto, ma continuando così possiamo mettere in difficoltà diverse squadre».
Riguardo al cambio modulo, Ranieri ha evidenziato: «Più che altro è cambiato l’atteggiamento. Siamo stati molto più aggressivi e più combattivi. Spesso vincevamo i contrasti, cosa che contro la Feralpi e nel secondo tempo Gubbio non c’è stata. Non c’entra il modulo, se ognuno in campo fa quello che chiede il mister si fa bene».
Positivo il fatto di tornare in campo tra soli tre giorni. «Sbolliremo tutta la rabbia che abbiamo per questo pareggio», conclude Ranieri.
Amareggiato per la sconfitta subita contro la sua ex squadra anche Mirco Spighi. «C’è tanto rammarico», ha commentato l'ex spallino, «siamo arrabbiati. È arrivato l’ennesimo gol su calcio d’angolo e questo non deve più succedere perché perdiamo punti per strada. Nel primo tempo abbiamo fatto una grandissima partita. Prendere gol così fa male, andiamo a casa un’altra volta scottati. Qui, però, ho visto una squadra presente, non sono preoccupato. A preoccuparmi è solo l’avere preso l’ennesimo gol su palla inattiva». Infine, sul cambio modulo: «Questa squadra ha dimostrato di stare bene in campo con il 3-5-2, abbiamo giocatori che possono fare questo modulo. Domenica scorsa ho visto una squadra rinunciataria, stavolta no».
Elisa Gianessi