Zichella: «Sono contento Alla fine il pari è giusto»

24 Settembre 2018

Campitelli la vede diversamente: «Dovevamo vincere noi, è mancata la fortuna» Maretta in casa Samb, il patron Fedeli accusa: «Non ci sono voglia e carattere»

TERAMO. Al termine della sfida, il tecnico Giovanni Zichella commenta con soddisfazione il punto raccolto contro la Sambenedettese. «Sono contento, ma lo ero anche a Bolzano nonostante avessimo perso. Stavolta», dice l'allenatore del Teramo, «è arrivato il primo punto del campionato e va bene così. Al tirare delle somme il pareggio può considerarsi giusto. Peccato per le occasioni avute e non sfruttate. Spero che per Proietti non sia nulla di grave. E' uscito per un fastidio al flessore e andrà valutato nelle prossime ore. Considero inoltre positivo il debutto di Fiordaliso, che essendo un classe 1999 ha alternato cose buone e meno buone come è normale che sia. L'occasione mancata nel finale da Di Renzo? C'è poco da commentare. Per fortuna che non è passato vicino a me (ride, ndc)».
Il presidente Luciano Campitelli dichiara: «Potevamo sicuramente segnare. Ai punti dovevamo vincere noi. La prestazione mi ha soddisfatto. Sono mancati un pizzico di fortuna e un lampo di uno dei nostri attaccanti. Non ho rimproveri da fare alla squadra. Il Teramo ha fatto una grande partita contro una formazione che sarà tra le protagoniste fino alla fine. Un punto in due partite è un bottino positivo, se guardiamo le avversarie che avevamo davanti e al modo in cui avevamo perso a Bolzano».
Il debuttante Alessandro Fiordaliso si presenta in sala stampa con il volto sereno: «E' stato emozionante esordire davanti ad una cornice di pubblico così. Non mi aspettavo di giocare, ma nel complesso è andata bene. Sono un terzino destro, con la Primavera del Torino ho ricoperto solo per necessità il ruolo di terzino sinistro. Lo 0-0? Prendiamoci questo punto e pensiamo già alla gara di mercoledì sul campo dell'Imolese».
Il presidente della Sambenedettese, Franco Fedeli, arriva in sala stampa piuttosto arrabbiato: «C’è poco da dire», dichiara, «questa Samb mi sta deludendo. È stata una partita orrenda da parte della mia squadra. Abbiamo nomi e cognomi importanti, ma al momento non stanno rendendo per niente. Mancano voglia, impegno e carattere. Nello spogliatoio ho detto ai giocatori che se continuano così li lascio soli e me ne vado. Con tutto il rispetto, in queste due partite abbiamo incontrato Renate e Teramo, quando incontreremo la Ternana che facciamo? Non riesco a capire perchè dopo due mesi di preparazione le cose ancora non girano. Ci sono giocatori che hanno uno stipendio altissimo, li andiamo a prendere dalla B e poi non ne azzeccano una. Ne salvo davvero pochi, uno di questi è Calderini. Il modulo non c'entra. Io guardo il risultato e quello che ho visto finora non mi è piaciuto per niente».
L'allenatore della Samb, Giuseppe Magi, aggiunge: «La squadra non si sta esprimendo al massimo delle sue potenzialità e questo, ovviamente, mi preoccupa. Non devo commentare le parole del presidente e non mi permetto di giudicare i due contatti in area che potevano essere sanzionati con il rigore».
E' stato esposto in curva uno striscione per ricordare Bruno Iaconi, ultrà del Teramo scomparso dieci anni fa. In tribuna non è passata inosservata la presenza di Pasquale Mupo, ex attaccante biancorosso tra il 1955 e il 1960.
Gaetano Lombardino
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