Zinni, la nuova stella del Cupello Di Antonio “processa” il Nereto

6 Novembre 2018

A cinque gare dal giro di boa, l'incertezza regna sovrana, in un campionato di Eccellenza mai così combattuto. Nella passata stagione, dopo i primi dodici turni, in testa alla classifica c'era...

A cinque gare dal giro di boa, l'incertezza regna sovrana, in un campionato di Eccellenza mai così combattuto. Nella passata stagione, dopo i primi dodici turni, in testa alla classifica c'era infatti il Real Giulianova (poi promosso), con sei punti di vantaggio sul Sambuceto, attuale co-capolista del girone, assieme alla rivelazione Capistrello, mentre il Chieti, ora terzo (a -2 dalla vetta) assieme a Spoltore e Torrese, aveva un punto in meno (21 contro 22) rispetto ad oggi. E, soprattutto, era già tagliato fuori dalla lotta per la prima piazza, all'epoca distante ben 8 punti. Insomma, anche se alla vigilia i neroverdi speravano in una posizione migliore, magari simile a quella dei giuliesi di dodici mesi fa, la situazione resta comunque apertissima. Soprattutto alla luce dell'ottimo ruolino di marcia fatto registrare dall'avvento di mister Lucarelli, la cui gestione ha fruttato 13 punti in 6 gare, pari ad una media di 2,16, contro l'1,5 ottenuto in altrettanti incontri dal predecessore Marino. «Abbiamo provato a vincere anche domenica, sciupando un po' troppe occasioni», sottolinea il terzino del Chieti Eugenio Calvarese, che a Montesilvano ha giocato davanti, completando un tridente composto da Miccichè e Rodia. «Nella ripresa però», aggiunge, «le cose sono migliorate, tant'è che una volta trovato il pari, abbiamo sfiorato più volte il raddoppio, mostrando carattere e spirito di reazione». Domenica all'Angelini arriverà la capolista Sambuceto: «Una sfida diretta e una grande opportunità che non possiamo fallire», avverte Calvarese, che per l'occasione dovrebbe tornare nel suo ruolo d'origine. Quanto poi all'altra capolista, che resiste in testa a dispetto dei tre pareggi ottenuti negli ultimi tre turni, il Capistrello domenica se l'è vista brutta, riuscendo a raddrizzare solo a tempo scaduto la sfida di Cupello. Nelle cui file ha brillato il 16enne (classe 2002) Alessandro Zinni, autore di una doppietta. Tre le reti (in otto gare da titolare) messe sin qui a segno dal giovanissimo attaccante esterno rossoblù, in gol (una volta) anche in Coppa Italia. Perde quota invece il Nereto (sconfitto a Sambuceto), facendo arrabbiare il suo presidente Filippo Di Antonio, che ha deciso di annullare il riposo del lunedì facendo allenare la squadra anche ieri. «Da qui a dicembre», ha poi avvertito, «sono tutti sotto esame, perché da loro pretendo molto di più». Da verificare pure l'entità dell'infortunio occorso al 30enne centrocampista Nicola Della Penna, uscito dopo appena 10' di gioco per un problema al ginocchio.
Stefano De Cristofaro
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