È FESTA PINETO

SANT’ANGELO. Il Pineto batte di misura il Paterno nella finale regionale dei play off di Eccellenza, giocata sul neutro del Petruzzi di Città Sant'Angelo, e accede alla fase interregionale. La...
SANT’ANGELO. Il Pineto batte di misura il Paterno nella finale regionale dei play off di Eccellenza, giocata sul neutro del Petruzzi di Città Sant'Angelo, e accede alla fase interregionale. La squadra di Ammazzalorso riesce ad avere la meglio sui marsicani, al termine di una partita nervosa e combattuta, grazie a una contestatissima rete di Cacciatore, che manda letteralmente su tutte le furie i nerazzurri, che terminano la gara in otto.
La posta in palio è importante e si vede anche dalla bella cornice di pubblico presente sugli spalti, oltre che in campo, dove le due formazioni fanno sul serio fin dai primi minuti. Al 12' Cacciatore si coordina bene e fa partire la conclusione di potenza, sulla quale è ottima la risposta di Di Girolamo, poi la sfera giunge a Scartozzi che calcia a lato. Al 17' Assogna disegna un buon traversone per Colleluori appostato sul secondo palo, ma Ciurlia in anticipo sventa l'attacco pinetese. Passano due minuti e i biancazzurri provano con Stacchiotti, ma il colpo di testa centrale viene neutralizzato da un attento Di Girolamo. Al 20' bell'azione corale del Paterno, che si distende bene in avanti: Catalli apre sulla destra per Iaboni che pennella un ottimo traversone per la testa di Paris, con la sfera che sorvola di pochissimo la traversa. Il Pineto risponde al 26' con Antenucci, sul quale è provvidenziale l'intervento in anticipo di D'Amico. La gara è combattuta, le due squadre si annullano a vicenda e i ritmi sono altissimi. Al 35' l'episodio che porta al vantaggio pinetese e che decide di fatto la partita. Il Pineto si riversa in avanti con Scartozzi che tenta di servire Antenucci in posizione di off side, con il secondo assistente Biancucci che sbandiera il fuorigioco. La sfera però non arriva al centravanti, ma carambola sui piedi di Gabrieli, con il direttore di gara Ursini che giudica ininfluente la posizione del numero 9 e decide di far proseguire. Sugli sviluppi dell'azione, la palla giunge a Cacciatore che, con i giocatori del Paterno praticamente fermi, piazza il diagonale vincente all'angolino, scatenando le vibranti proteste dei nerazzurri all'indirizzo della terna.
I marsicani provano subito a reagire, ma il diagonale di Carosone viene respinto da Cattenari. In avvio di ripresa, Iodice getta nella mischia anche Micciché, ma l'occasione più ghiotta al 9' è per Ferretti che, dalla sinistra, centra in pieno il palo con Di Girolamo in uscita. Con il passare dei minuti il volto della partita cambia radicalmente, il Paterno si riversa nervosamente in avanti, mentre il Pineto si difende cercando di sfruttare le ripartenze, anche con l'ingresso del veloce Ndiaye. Ci provano nell'ordine prima Catalli, poi Paris senza fortuna, così il tecnico marsicano inserisce anche Stornelli, per un Paterno a trazione super-anteriore. Al 35' Ursini allontana Di Cicco dalla panchina nerazzurra, accendendo ancora di più gli animi.Al 40' piove sul bagnato per il Paterno, che prima resta in 10 per l'espulsione di Gabrieli, poi in 9 per un intervento falloso di Amore su Scartozzi e, infine, chiude la gara in otto per via del rosso diretto ad Albertazzi. Il Pineto giocherà domenica a Fiumicino (Eccellenza laziale) e il ritorno il 22 maggio. Chi vince affronta la vincente di Rolo-Subasio il 5 e 12 giugno.
Roberta Di Sante
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