È grande Impavida, ma non basta

Ortonesi sconfitti al tie-break a Santa Croce sull’Arno dai toscani guidati da Vermiglio, domenica in casa contro Siena
SANTA CROCE SULL'ARNO. La Sieco spera, soffre, lotta e alla fine si arrende con onore. L’anticipo delle 12 della seconda giornata di ritorno del campionato di volley A2 vede l’Impavida cedere, al quinto set, alla corazzata Kemas Lamipel Santa Croce, tra le pretendenti al salto di categoria e ulteriormente rafforzata nell’ultimo periodo con gli arrivi del formidabile opposto cubano Angel Dennis e del palleggiatore Valerio Vermiglio, che non hanno bisogno di presentazioni.
È il secondo tie-break consecutivo per Ortona, il quinto stagionale, che purtroppo costa la settima sconfitta in questo campionato. Ma probabilmente, visto il blasone degli avversari e considerate le prove offerte dai biancazzurri finora, stavolta si può parlare di un punto guadagnato e non di due punti persi. Alla vigilia nessuno (o quasi) si sarebbe aspettato che la Sieco avesse la forza di mettere in crisi la compagine toscana, per di più sul suo campo.
E invece gli Impavidi hanno dato del filo da torcere a Santa Croce, trascinata da Angel Dennis, assoluto protagonista con 31 punti - 28 in attacco (60% di positività), 2 ace e 1 muro -, miglior realizzatore della partita. La squadra di mister Lanci parte bene vincendo il primo set e illudendo gli encomiabili tifosi che non sono mancati nemmeno in questa lunga trasferta. Poi, però, è costretta a subire la veemente reazione dei padroni di casa che dilagano nel secondo e terzo parziale per poi cedere le armi agli ortonesi in una quarta frazione da batticuore.
Il tie-break vede Vermiglio e soci condurre la gara, e alla fine festeggiare il successo. Tra le fila dell’Impavida il palleggiatore Andrea Lanci, dopo essere stato decisivo nella partita contro Alessano, si riaccomoda in panchina riconsegnando il posto da titolare a Matteo Pedron. Per il resto la formazione è confermata con l’opposto Buchegger, gli schiacciatori Di Meo e Holt, i centrali Simoni e Miscione, il libero Toscani.
Santa Croce oltre alla diagonale Vermiglio/Dennis propone gli schiacciatori De Leon Guimaraes e Bonetti, i centrali Elia e Benaglia, il libero Bonami. La squadra di casa dopo una partenza sprint (8/3) si lascia rimontare dagli Impavidi che nel finale trovano il sorpasso con due ace di Ferrini, entrato proprio al servizio, preludio al 22/25 finale.
Secondo e terzo parziale sono da incubo per i biancazzurri, i quali non trovano le contromisure per opporsi al ritorno della Kemas Lamipel che vince 25/14 e 25/9. Il quarto set è entusiasmante ma vietato ai deboli di cuore: Ortona va avanti 3/9 ma si fa rimontare sull’11/11. Poi trova un nuovo break che la riporta sull’11/16, sembra essere quello buono visto che viaggia spedito verso la vittoria della frazione di gioco.
Tuttavia sul 21/24 Santa Croce ha un sussulto e si rimette in corsa (24/24). Si va ai vantaggi e qui l’Impavida non sbaglia (25/27). Il tie-break, invece, è nelle mani della squadra di casa, che al termine di una battaglia durata più di due ore incassa un sudato successo.
La Sieco rimane al penultimo posto a quota 11 punti e domenica, alle 19.30, ospiterà l'Emma Villas Siena in un altro match dall’alto coefficiente di difficoltà.
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