È un Chieti schizofrenico: prima domina e poi crolla

23 Novembre 2015

RAVENNA. Seconda sconfitta consecutiva per la Proger Chieti che, dopo lo stop di una settimana fa nel derby con Roseto, perde di misura anche a Ravenna. Ma i rimpianti, per il team abruzzese sono...

RAVENNA. Seconda sconfitta consecutiva per la Proger Chieti che, dopo lo stop di una settimana fa nel derby con Roseto, perde di misura anche a Ravenna. Ma i rimpianti, per il team abruzzese sono senza dubbio maggiori rispetto alla partita con i corregionali. Il primo tempo, chiusosi sul 24-43, avrebbe potuto far pensare a ben altro epilogo. Invece la Proger ha dilapidato il tutto nel terzo quarto, terminato con un parziale di 30-12 che ha riaperto una gara che all’intervallo sembrava ormai segnata in favore degli ospiti teatini.

Due frazioni brillantissime per la squadra di coach Galli, ma secondo tempo inguardabile, lo stesso in cui Ravenna ritrova il volto mostrato finora in tutte le gare disputate in trasferta dove ha raccolto la bellezza di tre vittorie su quattro. Il braccio armato di Ravenna è stato rappresentato da Deloach, che una volta liberato da compiti di regia a suon di penetrazioni, scarichi e tiri da tre ha costruito una vittoria importantissima per quanto riguarda la classifica e soprattutto il morale in attesa di riavere a pieno regime Eugenio Rivali.

All’inizio di gara gli ospiti non sono sembrati subire il fattore campo e dopo i primi sette minuti vissuti in equilibrio, hanno preso il largo terminando avanti di 10 il primo quarto (19-9) con una bomba di Allegretti. Non cambia il copione nel secondo quarto perché dopo una fiammata ravennate con Deloach seguito da Raschi da tre per il -5, Abbott prende in mano la sua squadra e coadiuvato da Armwood e Monaldi a colpire da tre, arriva a doppiare Ravenna dopo 18’ (36-18). Prova a rispondere la squadra di casa con quattro punti di Smorto, ma Armwood colpisce ancora; poi sul filo della sirena Piazza segna da tre portando i suoi al riposo sul 41-24.

Al ritorno in campo i padroni di casa si propongono con un altro atteggiamento e con un parziale di 14-0 (38-41) riaprono completamente la gara: si gioca a punto a punto ed è Masciadri a segnare il primo vantaggio ravennate (48-47) al 27’. Monaldi fa due su tre dalla lunetta ma ora Ravenna è un’altra cosa e Deloach brucia dalla distanza la retina avversaria per un parziale di 27-6 a 1’31” dalla fine del quarto, che si chiude ancora con il vantaggio ospite sul 55-54. Malaventura apre le danze nell’ultima frazione, mentre gli ospiti sembrano accusare la fatica e non trovano più la via del canestro. È Deloach che decide la gara segnando prima dalla lunetta, poi in percussione per il 64-60 a 48” dal termine. Sul contrattacco avversario stoppa Monaldi e infine segna ancora dalla lunetta con la gara che termina sul 68- 62 con un parziale del secondo tempo di 44-19 per Ravenna.

Marco Vernani

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