È un girone livellato in basso Il Diavolo spera di rientrare

2 Novembre 2015

S. e qualcuno aveva ancora dei dubbi sul fatto che nel girone B non c’è la cosiddetta squadra ammazzacampionato, la sconfitta della Spal a Macerata dovrebbe averglieli tolti. La ex capolista...

S. e qualcuno aveva ancora dei dubbi sul fatto che nel girone B non c’è la cosiddetta squadra ammazzacampionato, la sconfitta della Spal a Macerata dovrebbe averglieli tolti. La ex capolista solitaria all’Helvia Recina non ha praticamente mai tirato in porta, confermando di avere caratteristiche ultradifensive che mal si conciliano con le velleità di salto di categoria. Il bello è che, Maceratese a parte, delle prime sei del girone nessuna ha vinto e quella con il nome più illustre, il Pisa, ha dimostrato anche a Savona di non essere una squadra davvero di rango. Sul livellamento in basso del girone basti dire che senza la penalizzazione il Teramo, con tutti i suoi guai, sarebbe quinto a -6 dalla vetta, appaiato alla Carrarese con cui ha pareggiato ieri. Ipotizzando la restituzione da parte della giustizia sportiva di tre punti, il Diavolo oggi sarebbe settimo a quota 11 insieme al Rimini. Possono rientrare nel giro che conta, i biancorossi? L’impressione è che alla lunga ci riusciranno, ma ora devono ovviamente pensare a tirarsi fuori dalla parte bassa.

La classifica marcatori: 10 reti: Scappini (1 rig.) (Pontedera). 5 reti: Fioretti (1 rig.) (Maceratese); Cellini (1 rig.), Finotto (Spal). 4 reti: Kouko (Maceratese); Capello (Prato); Ragatzu (Rimini); Virdis (1 rig.) (Savona); Petrella (Teramo).