È un Roseto di ferro: schiaccia Montecatini e continua a sognare

21 Ottobre 2024

Prova di forza a Lucca con un super Aukstikalnis Consolidato il primo posto in classifica del girone 

LUCCA. Sognare non costa nulla. Specie se non hai nulla da perdere o se hai un campione come Aukstikalnis che ti prende per mano e ti conduce alla vittoria.
Vince Roseto e continua a sognare in testa alla classifica del girone, un po’ come indica la canzone di Vecchioni. Perché gli abruzzesi ci mettono cuore, orgoglio, determinazione, restano sotto schiaffo per tre quarti di gara, ma non si arrendono mai. Cercano la difesa anche nel momento in cui sembrano sprofondare.
Detto fatto. Basta poco per risalire la china, basta un momento di crisi di Montecatini, questo, gli ospiti, lo sanno e continuano a restare aggrappati al treno giusto. Poi, a metà ultimo quarto, la svolta. Qualche pallone sparacchiato dai toscani, un pizzico di precisione in più da parte della Liofilchem, palla a spicchi che pesa più di una palla medica. Morale della favola?
Roseto pareggia, passa a condurre e difende la vittoria con le unghie e con i denti. Aukstikalnis è straordinario, è lui che prende per mano la squadra e la conduce alla vittoria in un finale arroventato come pochi.
Roseto parte bene (3-5) poi Montecatini carica come un toro (11-5 con tripla di Vicente), punteggio che resta basso, le difese hanno la meglio sugli attacchi. Roseto resta al passo con il solito Tiberti. Montecatini chiama tempo (23-20) ma la linea è tracciata. Di Aukstikalnis la tripla del vantaggio abruzzese (25-27), si viaggia sul filo fino alla fine del secondo quarto quando Montecatini avanza (39-31) ed i biancoazzurri tengono bene fino al riposo lungo. Nel terzo quarto continua l’equilibrio.
Roseto ha il grande merito di non farsi mai staccare e di reggere l’urto che, a folate, porta avanti la Fabo Herons. Quando, però, Chiera segna i liberi del 65-53, ad inizio dell’ultimo periodo, in molti pensano che gli abruzzesi possano cedere di schianto. Dodici punti da recuperare mai erano stati nelle more di Roseto. Invece, con pazienza, gli ospiti risalgono la china. Traini mette due triple di fila, Pastore dall’Arco per il 65-64 (parziale 9-1). Si procede a strappi tra errori diffusi, Tsetserukou schiaccia poi Aukstikalnis manda in visibilio Roseto con il canestro del sorpasso (70-71). Lo stesso Aukstikalnis trascina per mano la Liofilchem (70-76), Sgobba e Chiera tentano fino all’ultimo istante di riportare Montecatini in pareggio ma la tripla della guardia toscana si spegne sul ferro e Roseto può continuare a sognare.
Roberto Torrente