È una Ferrari formato Mondiale

30 Maggio 2017

Cresce la consapevolezza di poter tornare a vincere grazie all’abilità di Vettel

ROMA. Una vittoria storica per una gara epica che ha il sapore della prima vera svolta Ferrari nel Mondiale di Formula 1 2017. Trionfo Rosso nel Principato, con Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen, che mette di fatto la parola fine ai tre anni di egemonia Mercedes nel Circus e che fornisce più di una speranza al Cavallino di poter rivincere il titolo dopo dieci anni di digiuno. A dare l'idea della super prestazione della scuderia di Maranello è lo stesso team principal Maurizio Arrivabene: «Quello nel Gp di Monaco è un grande risultato per tutta la squadra, su un circuito che esalta sia la macchina che chi la guida. Entrambi i piloti hanno corso da campioni. L'importante è che sia stato premiato il duro lavoro svolto dai ragazzi in pista e soprattutto l'ottima vettura nata a Maranello. Ora per noi è già tempo di pensare al prossimo GP in Canada». Per la Ferrari si è trattato del 227° successo nel mondiale, mentre per Vettel è stato il 44° centro in carriera e il sesto con la Rossa. Ora il quattro volte campione del mondo con 129 punti vanta 25 lunghezze di vantaggio sul rivale della Mercedes Lewis Hamilton. «Seb», ripercorre la gara Arrivabene, «è rimasto fuori qualche giro in più per coprire la strategia di Ricciardo. I tempi di Vettel sono stati eccezionali, con gomme ultrasoft che avevano già molti giri, a conferma della qualità delle Pirelli, mentre Kimi ha dovuto purtroppo perdere un po’ troppo tempo con un doppiato». Un successo quello della Ferrari a Montecarlo maturato in qualifica, fino all'anno scorso il vero tallone d'Achille della Rossa. Da quest'anno, però, grazie anche all'avvento delle nuove regole la SF70H si è dimostrata finalmente capace di battere le Mercedes anche sul giro secco. «La doppietta della Ferrari», spiega il direttore tecnico della scuderia di Maranello Mattia Binotto, «è un successo che nasce dalla prima fila in qualifica. Questo dimostra che la monoposto si è adattata in tutte le condizioni del fine settimana a un circuito che richiede il massimo carico aerodinamico; è comunque giusto dire che finora la nostra monoposto si è comportata bene su ogni tipo di pista. Ora guardiamo avanti, un passo alla volta, consapevoli dell'importanza dei prossimi sviluppi». E ora ad attendere la Rossa sarà il circuito cittadino di Montreal (11 giugno ore 20) dove Vettel e Raikkonen dovranno stare attenti alla voglia degli uomini Mercedes di rifarsi, primo fra tutti Hamilton che a Montecarlo si è dovuto accontentare di un magro settimo posto dietro anche alla Toro Rosso di Carlos Sainz.