È a rischio il conto consuntivo
Civicamente potrebbe non votarlo nel consiglio di domani
GIULIANOVA . Sulla seduta di consiglio comunale di domani a Giulianova, relativa all’approvazione del bilancio consuntivo 2016, ci sono delle forti perplessità all’interno di alcuni gruppi di maggioranza e il motivo è molto semplice: il bilancio, fino all’arresto, era in mano alla dirigente Maria Angela Mastropietro. Luigi Ragni, capogruppo della lista Civicamente, non ha peli sulla lingua: «Insieme al collega Carlo Mustone vogliamo stare tranquilli ed è per questo che, nell’ultima seduta di maggioranza, abbiamo chiesto che il dirigente Pirocchi faccia una rivisitazione di tutti gli atti firmati dalla ex dirigente Mastropietro, sia per ciò che riguarda l’urbanistica che il bilancio. Dopo quello che è capitato», dice Ragni, «è giusto riflettere fino in fondo ed in maniera responsabile». Insomma, non è proprio scontato che Civicamente sottoscriva il consuntivo in assenza di certezze. In pratica, l’operazione Castrum rischia di abbattersi indirettamente sul consiglio comunale con l’opposizione che non resterà a guardare. Il capogruppo di Linea Retta, Fabrizio Retko, ha annunciato un intervento molto duro.
Ieri pomeriggio nella sede del Pd si sono riuniti i quattro consiglieri Dem (Federica Vasanella, Adalberta Chiodi, Jurghens Cartone e Gabriele Filipponi) per fare il punto sulla situazione e decidere come muoversi all’interno della seduta di consiglio. I quattro consiglieri sono ancora in attesa della relazione scritta, richiesta al sindaco, sul bilancio consuntivo a firma del dirigente Corinto Pirocchi e della segretaria generale Daniela Marini. Il voto favorevole sul documento contabile era stato condizionato proprio all’ottenimento di quanto richiesto, che a ieri non era ancora pervenuto. Da qui l’incertezza profonda su come evolverà la seduta dell’assise civica di domani.
Nelle ultime ore telefonate ed sms si rincorrono alla ricerca di una quadra che non appare poi così semplice anche perché, per l’approvazione del consuntivo, occorre non una maggioranza semplice, ma qualificata. E del resto il prefetto ha già messo le mani avanti con una lettera recapitata a tutti i consiglieri in cui li invita a rispettare i tempi previsti dalle norme.
Alfonso Aloisi
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