È corsa contro il tempo per chiudere nove cantieri

8 Novembre 2015

Il Comune deve terminare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre In ballo ci sono oltre sei milioni di euro per piazze, piste, rotonde e parcheggi

TERAMO. Il prossimo mese e mezzo sarà decisivo per la maggior parte dei cantieri aperti in città. Per nove dei 14 interventi messi in campo dal Comune il 31 dicembre scadrà il termine di completamento: proprio questa è la scadenza indicata dalla Regione per la rendicontazione degli interventi finanziati. In ballo ci sono oltre sei milioni di euro quasi tutti reperiti tramite i Pisu, piani di riqualificazione urbana finanziati dalla Regione.

L’opera più costosa è quella in corso a Colleparco che ruota intorno all'allestimento della nuova piazza. L'amministrazione ha destinato a questo progetto poco meno di 1,3 milioni di euro, che serviranno a trasformare l'area all'estremità di via Rambelli in uno spazio di aggregazione. Lungo la scarpata che la sovrasta sarà aperto un parco, con giochi per bambini, attraversato da percorsi pedonali che si snoderanno fino al campus universitario di Coste Sant'Agostino. L'intervento sarà completato dalla riqualificazione del campo da calcetto a lato di via Montauti.

Nella fase decisiva è anche la realizzazione della piazza a Colleatterrato basso che si svilupperà intorno alla chiesa parrocchiale anch'essa in fase di costruzione. Il progetto, sempre rientrante nei Pisu, costa 1,2 milioni di euro e prevede anche l'apertura di percorsi pedonali che condurranno al vicino campo di calcio. Lo spazio con pavimento in granito, panchine e illuminazione a led occuperà una superficie di circa mille metri quadri di fronte a piazza Rishon Le Zion e comprenderà anche un parcheggio. A Colleatterrato alto, invece, è in fase di completamento la sistemazione del campo di calcetto con una spesa di 450mila euro destinata alla costruzione di spogliatoi e locali da mettere a disposizione del comitato di quartiere.

Entro fine anno dovrà essere concretizzato anche il progetto del percorso ciclopedonale protetto alla Gammarana. La spesa è di poco inferiore ai 700mila euro. L'ampiezza dello spazio occupato dal percorso e delimitato da un cordolo di cemento nei giorni scorsi ha suscitato le proteste di commercianti e residenti della Gammarana, che hanno visto sparire molti posti auto. Le segnalazioni hanno indotto il sindaco Maurizio Brucchi a fare un sopralluogo nella zona durante il quale ha annunciato aggiustamenti.

Tra le opere alla stretta decisiva c'è anche la rotonda all'ìncrocio tra ponte San Ferdinando e via Aeroporto (352mila euro), il parcheggio nell'area di risulta della stazione ferroviaria (284mila euro), l'adeguamento del campo di calcio a Piano della Lenta (160mila euro), il completamento della sala ipogea sotto piazza Garibaldi (1,1 milioni di euro) e l'attivazione delle nuove telecamere di controllo in città (142mila euro). Scadenze più lunghe sono previste per lo svincolo del Lotto zero alla Gammarana (2,2 milioni), che andrà realizzato entro luglio, e per la ristrutturazione di corso San Giorgio e corso de' Mchetti (3,7 milioni) da concludere a giugno del 2017. A giorni invece, stando ai tempi indicati dall'amministrazione, saranno ultimati i lavori alla piscina comunale (80mila euro), l'intervento tra porta Reale e via De Albentiis collegato all'apertura del parcheggio davanti alla Noé Lucidi (180mila), nonché la realizzazione dell'impianto sportivo a Villa Pavone (379mila).

Gennaro Della Monica

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