È Filipponi il candidato sindaco del Pd

Lo ha deciso all’unanimità l’unione comunale del partito. Dino Macera guiderà la coalizione della sinistra radicale
GIULIANOVA. L’unione comunale del Partito Demcratico, alla presenza del segretario provinciale Gabriele Minosse, ha scelto il candidato sindaco per le prossime amministrative del 26 maggio: è Gabriele Filipponi, già consigliere comunale e attuale responsabile cittadino del partito. Nella nota diramata dal presidente dell’organismo dem Oreste Marchionni si precisa che «dalla riunione indetta su indicazione della coalizione messa in campo, sarebbero dovute scaturire le disponibilità per la candidatura a sindaco della città». Al termine del confronto «l’assemblea si è espressa sulla figura di Gabriele Filipponi che ha accettato con riserva impegnandosi a scioglierla nel giro di 24 ore al fine di condividere con la famiglia l’importante impegno amministrativo». Nel documento viene specificato che il Pd continua nell’opera di aggregazione programmatica con le forze politiche e i movimenti civici del campo progressista. Pare infatti che altre due formazioni dovrebbero schierarsi al fianco di Filipponi. Lo stesso candidato sindaco sottolinea: «Ringrazio quanti hanno avuto fiducia in me assegnandomi questo ruolo che ritengo molto impegnativo. Ora non c’è tempo da perdere in quanto bisogna lavorare con tutte le forze per il bene della città». Minosse commenta favorevolmente la designazione di Filipponi e afferma: «L’incontro dell’altra sera è stato franco ed aperto. La scelta sulla figura di Filipponi come candidato sindaco è avvenuta democraticamente ed all’unanimità in un clima di assoluta tranquillità».
Intanto, tutto è pronto all’interno della coalizione di sinistra “Sinistra Bella Giulianova” che fa riferimento a Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Articolo 1-Mdp e Comunisti Italiani che sono confluiti in una lista unitaria. Come candidato sindaco è stato scelto Dino Macera, da tempo impegnato nella sanità ed ex consigliere comunale. Elisa Braca, storica segretaria di Rifondazione Comunista, così commenta: «Il nostro è un progetto per riportare certi valori che sono stati sempre presenti nel tessuto sociale di Giulianova e che ultimamente non sono stati coltivati come sarebbe stato opportuno».
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