È il decimo lutto sulle strade quest’anno

Il bilancio in provincia: sette morti sono “utenti deboli” (tre pedoni, due ciclisti e due motociclisti)
TERAMO. L’imprenditore giuliese investito ieri notte è la decima vittima della strada in provincia di Teramo dall’inizio dell’anno, secondo il report tenuto dalla redazione del Centro. Dei dieci incidenti mortali avvenuti nel 2024, ben sette sono costati la vita a cosiddetti “utenti deboli” della strada: tre pedoni, due ciclisti e due motociclisti. È la conferma di una tendenza che nel Teramano si è accentuata negli ultimi anni e che ha visto nel 2022 un record di pedoni uccisi (addirittura otto), mentre il 2023 è stato un anno nero per i motociclisti (che sono morti in sei, oltre a due pedoni, due ciclisti e un conducente di monopattino: nel complesso 11 “utenti deboli” sulle 18 vittime totali dell’anno).
Montini, dunque, è il terzo pedone investito mortalmente in provincia di Teramo quest’anno. Il 22 gennaio scorso a Silvi, nel tratto di lungomare noto come via Rossi, una donna di 82 anni era stata investita da un’autovettura in prossimità di un attraversamento pedonale. Un altro investimento mortale di pedone ha avuto come scenario, il 26 febbraio, la statale 150 del Vomano nel territorio di Castellalto, e come vittima un uomo anche lui di 82 anni, anche lui falciato da un’auto. Per quanto riguarda Giulianova, quello di ieri notte è il secondo incidente mortale dell’anno avvenuto nel centro abitato del Lido: il 1° giugno un’auto aveva urtato e causato la caduta di una donna di 56 anni in bicicletta all’uscita da un sottopasso.
I centri abitati, compresi i tratti di strade statali o provinciali che attraversano centri urbani, rappresentano ormai il teatro di gran lunga principale delle tragedie della strada nel Teramano. Delle dieci di quest’anno, solo tre sono avvenute in contesti non urbanizzati o periferici rispetto a un centro abitato.(d.v.)

