È morto don Domenico parroco per 40 anni

29 Novembre 2019

GIULIANOVA. L’ultima messa l’ha celebrata mercoledì pomeriggio nella sua Giulianova dove per 40 anni è stato parroco del duomo di San Flaviano. Don Domenico Panetta, 71 anni, è morto nella notte tra...

GIULIANOVA. L’ultima messa l’ha celebrata mercoledì pomeriggio nella sua Giulianova dove per 40 anni è stato parroco del duomo di San Flaviano. Don Domenico Panetta, 71 anni, è morto nella notte tra mercoledì e ieri nel santuario di San Gabriele dove viveva. Molto amato a Giulianova, anche domenica aveva concelebrato con il vescovo Lorenzo Leuzzi e don Enzo Manes in onore di San Flaviano, patrono di Giulianova. Il sacerdote, che si era conquistato un posto in prima fila nel cuore dei giuliesi, era amato non solo per il ruolo svolto a favore della comunità, ma soprattutto per la sua bontà e generosità. Amante della compagnia e dello stare insieme con tutti, don Domenico era sempre pronto ad aiutare il prossimo in difficoltà. L’ex parroco era nato a Isola del Gran Sasso il 4 agosto 1948 ed era stato ordinato sacerdote il 14 agosto 1975 dall’allora vescovo di Teramo-Atri monsignor Abele Conigli che gli conferì il primo incarico di parroco vicario nel 1976 in affiancamento a don Alberto Di Pietro di cui poco dopo diventerà il successore. Nel mese di settembre del 2016 la decisione che scatenò le proteste di tanti cittadini: l’allora vescovo Michele Seccia decise di sollevarlo provvisoriamente dall’incarico consegnando la parrocchia a don Abramo Olivieri. Ci fu una sollevazione da parte dei fedeli, ma il vescovo giustificò la decisione con la necessità da parte di don Domenico di essere curato. Il giorno successivo il sacerdote partì per l’abbazia dei padri passionisti di Morrovalle dove rimase per 15 giorni assieme al fratello priore di quel convento per poi trasferirsi in Toscana, a Loppiano, in una struttura permanente gestita dai focolarini per cure mediche legate al diabete di cui soffriva. Ma quello che doveva essere un anno sabbatico si è poi rivelato un vero e proprio trasferimento definitivo.
I funerali si svolgeranno domani alle 9.30 nel santuario di a San Gabriele. La parrocchia ha messo a disposizione un pullman che partirà dal Belvedere alle 8. Appresa la notizia il sindaco Jwan Costantini, oltre ad esprimere il cordoglio anche a nome della città, ha attivato la procedura per la proclamazione del lutto cittadino per due giorni. Annullata la conferenza stampa prevista per oggi per la presentazione di “Giulia Eventi Natale 2019” e anche il Forum di domani al Kursaal per la riqualificazione di piazza Dalmazia.(al.al.)
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