È morto l’imprenditore Maravalle

4 Novembre 2014

Pineto, aveva 75 anni. Con il fratello era il titolare di una nota azienda vinicola

PINETO. Muore a Pineto il noto imprenditore vitivinicolo Gabriele Maravalle. Domenica notte è stato stroncato all’età di 75 anni da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Maravalle è stato dagli anni Settanta il titolare insieme a suo fratello Giovanni di una delle aziende agricole più conosciute nel Teramano, dislocata sulla statale adriatica a Pineto. Nell’arco degli anni l’azienda si è saputa imporre a livello nazionale, specie in Toscana e nel Piemonte dove esportava uve locali. La ditta ha conquistato numerosi riconoscimenti nel settore vinicolo sia da parte della Camera di commercio di Teramo che grazie alla partecipazione di fiere settoriali come il Vinitaly. La ditta Maravalle ha visto anche un’espansione verso il mercato estero, in particolar modo quello del Belgio, instaurando rapporti commerciali per esportare vino sfuso da imbottigliare. Le qualità commercializzate erano il Montepulciano d’Abruzzo, il Trebbiano e il Cerasuolo. La ditta aveva chiuso i battenti l’anno scorso anche a causa della crisi. Negli anni Ottanta ha tentato di allargare il raggio delle vendite anche nel settore beverage come distributore di bevande analcoliche.

Uno dei dipendenti ricorda così l’imprenditore: «Gabriele Maravalle credeva nel nostro territorio e nella qualità delle viti locali, insieme al fratello ha creato un microimpero che si è imposto sul mercato senza elevati investimenti». L’imprenditore, la scorsa estate, aveva avuto un forte dispiacere a causa della drammatica morte del nipotino Maxim, ucciso a Pescara dal proprio padre adottivo Massimo. Maravalle si è spento all’ospedale civile di Pescara ed i funerali si sono svolti ieri nella parrocchia di Sant’Agnese a Pineto centro. A dare l’ultimo saluto all’imprenditore c’erano la moglie Elisa ed i figli Marina e Massimo oltre che una folla di cittadini e conoscenti.

Domenico Forcella

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