100 disoccupati selezionati per i tirocini in enti e ditte
TERAMO. Scelti i cento disoccupati della provincia di Teramo che in primavera prenderanno parte ai corsi qualificanti e ai tirocini del progetto “Spazio lavoro futuro”. Tra loro laureati, diplomati...
TERAMO. Scelti i cento disoccupati della provincia di Teramo che in primavera prenderanno parte ai corsi qualificanti e ai tirocini del progetto “Spazio lavoro futuro”. Tra loro laureati, diplomati ma anche persone senza titolo scolastico o formazione professionale. Ci sono giovani alla prima esperienza e c’è anche chi nel mondo del lavoro ci stava, ma a causa della crisi ne è stato espulso. Hanno tra i 29 e i 63 anni e un’età media di 50 anni. Sono 52 uomini e 48 donne, accomunati dalla difficoltà a trovare un impiego. Saranno loro, selezionati tra i 283 richiedenti, ad avere l’opportunità di partecipare ai corsi gratuiti per ottenere le qualifiche professionali e ai tirocini extracurriculari nella lunga lista di enti e aziende che hanno deciso di aderire al progetto “Spazio lavoro futuro”, vincitore di un bando della Regione per combattere la povertà e l’esclusione sociale.
«Salvo ulteriori problematiche legate al Covid-19, l’orientamento per i tirocinanti dovrebbe partire entro febbraio e i corsi di formazione per il conseguimento delle qualifiche professionali a maggio, così da poter programmare la partenza dei tirocini tra settembre e ottobre», spiega Piergiorgio Possenti, referente del progetto. «La Regione Abruzzo è da sempre in prima linea nella realizzazione dei progetti di inserimento sociale e lavorativo delle categorie più svantaggiate», commenta l’assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale, che promette: «Voglio garantire che seguiremo lo sviluppo del progetto, convinti che sapremo offrire valide risposte a chi giustamente punta ad un nuovo inserimento lavorativo o alla creazione di nuove opportunità imprenditoriali grazie allo start-up di nuove imprese».
La nota di “Spazio lavoro futuro” dà anche notizia che è in corso lo studio di fattibilità per la creazione del centro di aggregazione sociale a Tossicia.

