A 48 ore dal ballottaggio scatta il toto-assessore

17 Giugno 2016

Nel centrodestra il quadro è più chiaro: ci sarebbero parecchie riconferme Nel centrosinistra non si fanno nomi ma saranno privilegiati i giovani esperti

ROSETO. A 48 ore dal ballottaggio per eleggere il sindaco di Roseto, gli addetti ai lavori si stanno cimentando nel tentativo di abbozzare la composizione del nuovo consiglio comunale e della futura giunta.

Come già anticipato dallo stesso Pavone, la giunta sarebbe formata dai consiglieri più votati, il che lascerebbe spazio ai primi dei non eletti nelle varie liste. Alla presidenza del consiglio comunale potrebbe essere confermato Nicola Di Marco, il più votato in assoluto nella coalizione di centrodestra, il quale resterebbe comunque in carica come consigliere. Un assessorato andrebbe alla stessa lista di Di Marco (Liberalsocialisti-Insieme per Roseto), dove i papabili sono Maristella Urbini e Camillo Di Pasquale, entrambi assessori uscenti. Due assessori dovrebbero andare a Futuro In di Paolo Gatti, che in questo caso sarebbero Alessandro Recchiuti e Giulia Palestini. Conferma scontata per Fabrizio Fornaciari, mentre l’unico eletto in Forza Italia, cioè Antonio Norante, potrebbe rifiutare il posto in giunta per cederlo a Filiberto Di Giuseppe. Quasi scontata la nomina ad assessore per Enzo Di Giulio.

Di Girolamo non ha reso noto il criterio che adotterà per la nomina della sua squadra di assessori, anche se circola con insistenza il probabile coinvolgimento di giovani con la presenza di politici già esperti. La rosa dalla quale attingere sarebbe quindi formata da: Simone Aloisi, Marco Angelini, Massimo Felicioni, Luciana Di Bartolomeo, Saverio Marini, Carmelita Bruscia, Simone Tacchetti, Nicola Petrini, Antonio Frattari.

Federico Centola

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