A 95 anni aspetta ore al pronto soccorso
A 95 anni attende mezza giornata al pronto soccorso. È successo tre giorni fa ad un’anziana di Giulianova accompagnata dai figli perché lamentava forti dolori alle gambe. Complice forse il caldo...
A 95 anni attende mezza giornata al pronto soccorso. È successo tre giorni fa ad un’anziana di Giulianova accompagnata dai figli perché lamentava forti dolori alle gambe. Complice forse il caldo dei giorni scorsi, la 95enne ormai non riusciva più a camminare. Al pronto soccorso, però, dalle 9 di mattina, le hanno assegnato un codice verde. Dopo un’ora e mezza è stata portata a fare l’elettrocardiogramma e poi rispedita in sala d’attesa per altrettante ore. I figli hanno deciso di portarla a casa in tarda mattinata e di farla visitare dal medico di famiglia nel pomeriggio. «E’ inaudito e impensabile», ha commentato uno dei figli, «che ad una donna di 95 anni venga assegnato il codice verde». In sala d’attesa, ha raccontato il figlio, quando la donna è arrivata c’erano solo tre o quattro persone, e poi, durante la mattinata, si è riempito. «Le hanno fatto l’elettrocardiogramma», ha proseguito l’uomo, «e poi l’hanno rispedita in sala d’attesa per un’ora e mezza. Quando ho fatto sapere all’infermiera che saremmo andati via, mi ha risposto di fare come ci pare perché non poteva fare nulla». (m.t.)

