A Bruno e Orlando cittadinanza onoraria di Ospedaletto

30 Gennaio 2017

Cittadinanza onoraria alla storica coppia gay di Pineto più longeva d’Italia. Il Comune di Ospedaletto D’Alpinolo (Avellino) consegnerà l’attestato nonostante siano residenti da una vita e lavorino in Abruzzo.

PINETO. Cittadinanza onoraria alla coppia gay di Pineto più longeva d’Italia. Mercoledì prossimo il Comune di Ospedaletto D’Alpinolo (Avellino) consegnerà l’attestato a Orlando Dello Russo, 71 anni (originario del paese) e a Bruno Di Febbo, 76 anni. L’onorificenza viene assegnata loro nonostante siano residenti da una vita e lavorino a Pineto.

La coppia la scorsa estate è convolata a nozze unendosi civilmente davanti al sindaco di Pineto Robert Verrocchio coronando per sempre il sogno della loro vita. Da allora la coppia viene chiamata a partecipare a diverse trasmissione televisive, e a suon di interviste e inviti è diventata un mezzo pubblicitario ambulante non solo per molti locali ma anche a quanto pare per intere comunità.

Infatti, la città dove Orlando Dello Russo è nato con l’atto del concedergli la cittadinanza onoraria salirà agli onori della cronaca nazionale. Le telecamere della Rai sono pronte a riprendere ogni passo della giornata che culminerà con una festa in piazza con balli popolari. Molte sono le testate giornalistiche di gossip che in questi giorni hanno chiamato Orlando e Bruno per avere informazioni e notizie sull’evento.

Il Comune di Ospedaletto D’Alpinolo conta circa 3000 abitanti e un’ iniezione di notorietà a livello nazionale di sicuro non guasterà di questi tempi di crisi e depressione. Orlando raggiunto al telefono sembra euforico nel dare questa notizia, ha appena terminato nel dettare all’ufficio del sindaco i dati anagrafici da inserire nei documenti. «Per noi la cittadinanza onoraria», afferma, «è un ulteriore riprova della vicinanza della gente alla nostra storia d’amore, l’onorificenza verrà data ad entrambi,anche se Bruno non è di quelle parti. Ma siamo ormai una cosa sola e quindi ci muoviamo insieme.Sono contendo di dare un po’ di notorietà al mio paese natio, che è una località chiusa e isolata».

Venerdì scorso, peraltro, la coppia ha festeggiato anche 53 anni di convivenza assieme, (cominciata in Germania, dov’erano emigrati per trovare lavoro) in un ristorante di Scerne di Pineto. Tra gli invitati, oltre tra 50 amici e parenti , anche i rappresentanti dell’Arcigay nazionale e abruzzese. Alla festa era stato invitato anche il sindaco Robert Verrocchio che a causa di impegni personali e per il lutto che ha sconvolto l’Abruzzo per la valanga di Rigopiano, non è potuto essere presente.

La coppia pinetesee con il matrimonio celebrato mesi fa ha vinto una lunga battaglia sui diritti gay grazie alla legge Cirinnà, che dal 2016 riconosce pari diritti alle coppie dello stesso sesso.

Domenico Forcella

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