A Campli suona l’allarme droga

24 Ottobre 2021

Raffica di arresti per spaccio, l’opposizione: «Anche il Comune faccia la sua parte»

CAMPLI. Tre persone arrestate per spaccio di droga (anche pesante) nel territorio di Campli nelle ultime settimane: secondo il gruppo di opposizione “Ricostruiamo Campli” «c’è un problema e le istituzioni devono fare la loro parte».
«Inutile nasconderlo e non parlarne», dichiarano l’ex candidato sindaco Maurizio Di Stefano e i suoi tre compagni di opposizione, «gli arresti operati dalle forze dell'ordine ci hanno mostrato una problematica che investe tutto il territorio. Questi arresti devono farci alzare le antenne, quello che emerge è che il nostro territorio è interessato da importanti traffici di stupefacenti».
Il gruppo fa notare che «a Sant'Onofrio, in una via del centro, pochi giorni fa sono apparse delle siringhe per strada» e continua: «Come consiglieri comunali ringraziamo innanzitutto la questura di Teramo e il comando stazione dei carabinieri di Campli, che sono particolarmente attivi nel fronteggiare questa problematica e i risultati raggiunti lo dimostrano. Ma tutti dovremmo interrogarci sul perché proprio nel nostro territorio sembra dilagare questa tendenza».
Per “Ricostruiamo Campli” «anche il Comune deve fare la sua parte con le strutture del sociale, intervenendo nelle situazioni di disagio e povertà. Bisogna stanziare e aumentare le risorse, fare rete con le associazioni e i centri di ascolto, coinvolgere le parrocchie e tutti i soggetti che operano nel sociale. Pertanto, chiediamo al Comune di aumentare i fondi per le attività sociali e intercettare il disagio dei ragazzi investendo maggiormente in strutture di aggregazione e ricreative, promuovendo una rete tra più soggetti e le famiglie ed organizzare giornate informative nelle scuole. Inutile voltarsi dall’altra parte».(red.te)
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