A Casemolino la rievocazione della Passione

8 Aprile 2023

Castellalto, i residenti della frazione hanno messo in scena l’allestimento con 50 figuranti

CASTELLALTO. Tutta la frazione di Casemolino di Castellalto si è unita per dare vita alla prima edizione della Passione di Cristo, rappresentazione andata in scena nella sera del giovedí santo in piazza Dell’Unione. Sono stati circa 50 gli attori e figuranti, tutti ruoli ricoperti dagli stessi abitanti del luogo o di frazioni vicine. L’evento, che ha visto la direzione artistica di Sonia Delle Monache, si è sviluppato nel corso di un’ora e mezza di fronte ad un nutrito pubblico. Le ambientazioni dell’antica Palestina sono state ricreate nell’area verde nel centro cittadino, utilizzando fuochi, fiaccole e luci mobili, in assenza di ogni altra fonte luminosa. L’incedere della trama è stato accompagnato dalle musiche curate dal maestro Donato Reggi e dai brani eseguiti dal vivo dai soprani Sandra Buongrazio e Moira Centioli. I costumi di scena sono stati realizzati da Sara Mandolese e Alessia Scarpone (quest’ultima ha affiancato l’iniziativa con la sua “Amici di Alessia Onlus”). «Pur senza professionisti, con il coinvolgimento dei casemolinesi di tutte le età, la rappresentazione è riuscita alla grande», ha detto Delle Monache a margine dell’evento patrocinato dal Comune, «tutti gli attori si sono calati perfettamente nel loro ruolo, dalla più piccola, che ha anche truccato Gesù durante la flagellazione nascondendosi tra le gambe dei soldati, al più anziano che è riuscito comunque a mandare a memoria la sua parte. Ringrazio tutti, compreso chi ha lavorato dietro le quinte, i tecnici delle luci e del suono, la Protezione civile, l'amministrazione comunale, il nostro parroco don Ennio».
Chiara Di Giovannantonio