A Castelli riaprono chiesa e botteghe

30 Aprile 2017

CASTELLI. A Castelli si riparte dal centro storico con la riapertura della chiesa della Cona, della storica merceria e di alcune botteghe ceramiche. Ritorno alla normalità a piccoli passi nel borgo...

CASTELLI. A Castelli si riparte dal centro storico con la riapertura della chiesa della Cona, della storica merceria e di alcune botteghe ceramiche. Ritorno alla normalità a piccoli passi nel borgo della ceramica dove inizia a tornare il movimento nella parte di centro storico al di fuori della zona rossa.
E’ stata riaperta la chiesa di San Rocco conosciuta da tutti come chiesa della Cona grazie alla messa in sicurezza, con i fondi della Protezione civile, del palazzo adiacente dichiarato inagibile dopo il sisma del 30 ottobre. Tornata operativa, dopo alcuni mesi di chiusura e grazie alla messa in sicurezza delle abitazioni sovrastanti, la merceria - profumeria Marina di piazza Roma. La proprietaria e le figlie hanno organizzato una festa di inaugurazione, felici di poter riprendere a lavorare e di non aver dovuto abbandonare il loro paese. E tre botteghe della ceramica, sulle dieci sgomberate dalla piazza principale e le vie limitrofe, hanno riaperto i battenti trasferendosi in locali agibili. Una precisa volontà di non arrendersi e di non abbandonare il centro del borgo per i proprietari, i fratelli Carbone, Ivano Pardi e Sandra Faiani, che hanno avuto la forza e la volontà di ripartire da zero con la propria attività. Intanto permangono in piazza Marconi le casette di legno finanziate dalla Camera di commercio di Teramo che ospitano provvisoriamente gli altri ceramisti rimasti senza bottega. Infine, sono stati ultimati i lavori della nuova sede-rifugio del Cai che verrà inaugurata presto. (a.d.f.)
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