A Castilenti il risultato migliore, Atri e Alba meno bene
TERAMO. Il comune, dei nove al voto in provincia, che ha fatto registrare il dato di affluenza migliore è Castilenti. Qui è andato al voto il 62,17% dei 1.179 elettori. Il risultato, come in tutti...
TERAMO. Il comune, dei nove al voto in provincia, che ha fatto registrare il dato di affluenza migliore è Castilenti. Qui è andato al voto il 62,17% dei 1.179 elettori. Il risultato, come in tutti gli altri centri, resta comunque al disotto di quello del 2018, quando alle urne si presentò il 77,60% degli aventi diritto. Ad Atri ha votato il 50,40% degli elettori e in questo caso il calo è più sensibile rispetto agli altri comuni. Si attesta, infatti, a oltre 17 punti, considerato che nel 2018 votò il 67,84% dei 9.943 aventi diritto. È andata leggermente meglio ad Alba Adriatica dove dei 10.399 iscritti nelle liste elettorali ha votato entro le 23 di ieri il 48,90%. a fronte però di un dato del 62,53% della precedente tornata. Lo scarto tra le due consultazioni è ancora più basso a Civitella. In questo caso ha il 48,50% dei 4.779 elettori, mentre nel 2018 anndò alle urne il 56,54%. A Controguerra il dato delle 23 è attestato al 56,50% degli aventi diritto, a fronte del 62,01% della scorsa consultazione, ma questo comune fa storia a sé. In corsa c’è solo il sindaco uscente Franco Carletta che aveva i solo problema di superare la soglia del 40% dei votanti per ottenere la conferma e ce l’ha fatta. A Nereto si è presentato ai seggi il 56,65% degli aventi diritto, contro il 70,16% della scorsa consultazione. A Notaresco ha votato il 49,71%, a fronte del 63,54% di cinque anni fa. (g.d.m.)

