A Civitella torna il raduno tradizionalista

9 Marzo 2017

CIVITELLA DEL TRONTO. «Quest'anno il nostro ritorno a Civitella assume il maggiore significato di una presenza fisica che vuole testimoniare la volontà di non abbandonare per nessun motivo al mondo...

CIVITELLA DEL TRONTO. «Quest'anno il nostro ritorno a Civitella assume il maggiore significato di una presenza fisica che vuole testimoniare la volontà di non abbandonare per nessun motivo al mondo una terra che è per noi sacra. Sulla sua piazzaforte nell'inverno del 1860-61 si consumò l'ultima battaglia della Tradizione contro la Modernità». Così il comitato promotore degli incontri tradizionalisti di Civitella presenta il 47° della serie, in programma sabato 18 e domenica 19.

L'incontro si aprirà sabato alle 16 con il convegno di studi nella sala polivalente di Palazzo Rosati sul tema: “Le conseguenze del protestantesimo e l'attualità della tradizione a cinquecento anni dalle tesi di Lutero ed a cento anni dalla nascita di Elias de Tejada. Civitella del Tronto quale simbolo della resistenza di un mondo legato alla Tradizione”.

Domenica mattina le cerimonie di commemorazione dei martiri dell’assedio del 1860-61, che tradizionalmente si tenevano in fortezza, a causa dell’inagibilità della stessa si svolgeranno tra la chiesa di Santa Maria degli Angeli e il monumento al condottiero irlandese Wade.