A Cologna nord è sparito un tratto della spiaggia

Due campeggi costretti a spostare gli ombrelloni nell’arenile libero più a sud Sopralluogo di D’Annuntiis, la Regione s’impegna a programmare un intervento
ROSETO. Gli interventi di rinforzo delle scogliere e chiusura dei varchi, realizzati con fondi regionali l'anno scorso a Cologna Spiaggia, hanno funzionato per ridurre l’erosione del litorale. Ma nel tratto a nord, tra i camping Stella Maris e Garden beach, l'intervento non è stato risolutivo: la spiaggia è sparita tanto da costringere i due camping a spostare, autorizzati dal Comune in base a quanto prevede il Piano spiaggia, i propri ombrelloni nei tratti di spiaggia libera verso sud.
Ieri mattina è arrivato per un sopralluogo il sottosegretario alla giunta regionale Umberto D'Annuntiis proprio nel tratto interessato, dove l'erosione costiera ha cancellato il piccolo lembo di spiaggia che era utile per posizionare gli ombrelloni dei campeggi. In futuro sarà programmato un ulteriore intervento. «Abbiamo visto che c'è bisogno di risolvere una piccola criticità», spiega D'Annuntiis, «per fare in modo che tutta la zona possa riprendere lo spazio necessario per lavorare. Si valuterà a settembre», dice D'Annuntiis, «il tipo di intervento da realizzare». Per arginare la criticità è stata data la possibilità di riservare ai due camping due aree della spiaggia libera per garantire alla clientela di usufruire del servizio in spiaggia. Come prevede il Piano spiaggia, i metri assegnati sono pari a 16 metri quadri per ogni unità abitativa, quindi uno spazio ridotto rispetto alla loro concessione.
Al sopralluogo era presente anche il vice presidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto Luigi Corradetti. «In gran parte della spiaggia la situazione è migliorata», dice, «e l'intervento ha funzionato, mentre nella parte a nord è peggiorata. Ma quando ci sono questi interventi non c'è la bacchetta magica. Ho notato che il fondale si è alzato molto. Probabilmente in quel punto ci sono delle correnti che giocano un ruolo particolare. È un problema che va studiato e poi va capito come ci si deve muovere. Gli strumenti tecnici la Regione li ha».
Nel frattempo sono stati consegnati i lavori per gli interventi di rinforzo delle scogliere a Roseto nord da 800mila euro di fondi regionali. Si va verso la partenza degli interventi a settembre «come richiesto», secondo quanto fa sapere D'Annuntiis stesso, «dagli stessi balneatori». In futuro è in programma anche un intervento nella zona sud di Roseto, la cui progettazione sarà di competenza del Comune.
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