A Di Criscenzo l’ok ufficiale dai 5 Stelle

Il candidato sindaco è autorizzato all’uso del logo. Il Movimento gli ribadisce il no a qualsiasi alleanza
GIULIANOVA. È arrivata nella tarda serata di domenica la certificazione per il candidato sindaco Mauro Di Criscenzo, che è stato autorizzato all’uso del logo del Movimento 5 Stelle e alla presentazione della lista degli aspiranti consiglieri comunali. La piattaforma Rousseau ha impiegato circa 25 giorni per replicare positivamente alla richiesta avanzata dal rappresentante del circolo pentastellato di Giulianova. Lo stesso Di Criscenzo diventa ora a tutti gli effetti il portavoce del Movimento, ruolo reso vacante dopo il commissariamento del Comune e la contemporanea decadenza di Margherita Trifoni da rappresentante nell’assise civica. Oltre alla facoltà di assemblare lo schieramento grillino, al candidato sindaco è stato ribadito un concetto già noto: non esiste la possibilità di creare alleanze né intese con qualsivoglia lista civica e tantomeno con partiti tradizionali. Il Movimento 5 Stelle procede dunque sulla strada solitaria nonostante le timide dichiarazioni del responsabile politico nazionale Luigi Di Maio.
Sull’ok ufficiale Di Criscenzo ha affermato: «Con la nostra procedura interna è andato tutto liscio, senza intoppi. Siamo orgogliosi di poter rappresentare il Movimento 5 Stelle a Giulianova. Ora ci dedicheremo alle incombenze elettorali come la raccolta delle firme ed altri adempimenti burocratici. Il nostro programma è fondato principalmente su alcuni temi come la creazione del campus scolastico nella zona dell’ex tribunale e la salvaguardia dell’ospedale attraverso i nostri consiglieri regionali e parlamentari di riferimento». Contro il candidato sindaco grillino si schiera Eden Cibej, che ricorda l’offerta avanzata dal Movimento ad Andrea Palandrani il quale poi «declinò l’invito motivandone le ragioni». Cibej rammenta che Di Criscenzo presentò la candidatura per necessità, ma che sarebbe stato pronto a dimettersi successivamente; poi annuncia che alle comunali non voterà per i 5 Stelle e proporrà a livello nazionale le dimissioni di Di Criscenzo e dei candidati consiglieri.(al.al.)
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