A due anni dalla frana Ponzano rinasce con musica e lanterne

Il terreno su cui sarà ricostruita è finalmente disponibile E i cittadini sgomberati celebrano la buona notizia
CIVITELLA DEL TRONTO. Il tempo guarisce il dolore ma non sbiadisce il ricordo. A distanza di due anni dalla frana di Ponzano, che portò all’evacuazione di gran parte della frazione ai piedi di Civitella del Tronto, un cenno di sorriso si è manifestato nei volti dei ponzanesi. La notizia che finalmente si parte con la ricostruzione ha riacceso la speranza del domani ora dietro l’angolo. Le note concertistiche di “Musica oltre le parole”, eseguite dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado Pascoli di Valenza (Alessandria) hanno donato vigore e gioia, testimoniando vicinanza e solidarietà di una città del Nord ai ponzanesi, che hanno perso gli averi ma non la voglia di ricominciare.
Ieri è stata la ricorrenza di quel drammatico 13 febbraio 2017, quando la terra franò sotto ai piedi dei cittadini di Ponzano. Erano le 12 circa quando la natura decretò la fine di 40 case della frazione. Il movimento franoso non diede scampo e anche ieri, durante il pomeriggio di ricordo, Nicola Sciarra dell’Università di Chieti, ha ribadito che dove c’era Ponzano nulla potrà essere ricostruito. Le opere di mitigazione dal rischio idraulico serviranno solo a preservare l’esistente. Il progetto è nella fase di perfezionamento ed ha trovato i finanziamenti necessari. Il sindaco Cristina Di Pietro ha ripercorso quei tragici momenti quando sulla pelle dei ponzanesi la frazione dovette evacuare. Ma dal presbiterio della piccola chiesa di San Flaviano ha annunciato anche che tutto è pronto per la ricostruzione in un altro luogo. Le istituzioni hanno avviato la macchina. «È di due giorni fa la notizia che l’area su cui risorgerà Ponzano, a Sant’Eurosia, è a disposizione ed i cittadini possono pensare a ricostruire le loro abitazioni», ha detto il sindaco guardando dritto negli occhi i ponzanesi. Ad ascoltarla sono stati in tanti. C’erano anche i neo eletti consiglieri regionali Dino Pepe ed Emiliano Di Matteo.
Una serata resa ancora più emozionante dalla bravura dei musici in erba venuti dal Piemonte e dalle letterine recitate dai bambini della scuola di Favale. Solidarietà è stata la parola più volte ripetuta negli interventi, che hanno evidenziato «la solidarietà dei ponzanesi fra loro, dei soccorsi, delle istituzioni, di cittadini di altre realtà, delle aziende benefattrici». Un coro istituzionale vincente dove a dirigere l’orchestra è stata la sindaca di ferro. A chiudere la serata l’accensione, da parte del comitato “Ponzano 13 02”, di alcune lanterne nel luogo dove risorgerà la frazione. Un modo per consegnare ad una luce nel buio le speranze per il futuro.
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